“Diritto in quarantena”

 
Presentiamo il progetto video che la nostra Camera Penale ha voluto realizzare per ragionare in modo non convenzionale in merito agli effetti del lockdown sul sistema giustizia e sui temi problematici che il periodo emergenziale propone per il futuro. Il progetto nasce da un’idea di Roberto Chiossi e si è sviluppato con il contributo prezioso di Gianpaolo Ronsisvalle e di Graziano Martino, ma in particolare grazie alla passione e al prezioso lavoro di regia svolto da Roberto Ricco sull’intero progetto. Hanno contribuito al risultato finale, oltre a diversi colleghi ai quali è stato chiesto di intervenire su differenti emergenze provocate dalla pandemia, alcuni magistrati del nostro Tribunale, insieme a rappresentanti locali del mondo della sanità, della sicurezza pubblica, della politica e dell’economia. Ci è sembrato che il tema dell’interruzione, quasi totale, dell’attività giudiziaria non abbia interessato praticamente nessuno, se non gli operatori della giustizia, e abbiamo quindi scelto uno strumento di comunicazione meno convenzionale rispetto a quelli tipici dei nostri interventi, nel tentativo di rivolgerci ad una platea più vasta di quella solita degli addetti ai lavori. Abbiamo voluto raccogliere punti di vista diversi, insieme ai racconti delle diverse esperienze professionali vissute nel periodo dell’emergenza sanitaria, per metterli in contatto con la sostanziale sospensione dell’attività giudiziaria nel periodo del lockdown e per continuare a ragionare sulle lezioni negative e sui possibili insegnamenti positivi che questa esperienza drammatica ci lascia. Speriamo che il risultato possa incuriosirvi e che possa magari interessare anche a chi non è costretto, per lavoro o per sventura, a frequentare gli uffici giudiziari.
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