TENSIONI TRA NUOVE SPINTE PUNITIVE E LIMITI COSTITUZIONALI.
MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE 2024, ORE 15.30
ACCADEMIA NAZIONALE DI SCIENZE, LETTERE E ARTI DI MODENA
Modena, Corso Vittorio Emanuele n. 59

INTRODUCE E MODERA
AVV. ROBERTA SOFIA

Socia della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

SI CONFRONTANO
DOTT ANDREA SCARPA
Magistrato presso il Tribunale di Modena

PROF. AVV. GIORGIO PIGHI
Presidente della Sezione di Scienze morali, giuridiche
e sociali dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena

LOCANDINA [PDF]

Abbiamo letto, come tutti e con sgomento, la notizia della morte violenta di un’anziana donna avvenuta nei giorni scorsi nella nostra provincia.
Il tragico decesso sarebbe avvenuto in ambiente domestico per mano del figlio, la cui confessione è stata tristemente appresa in mondovisione ed in diretta, nel corso di una nota trasmissione televisiva della striscia pomeridiana, e ciò – a leggere le dichiarazioni della conduttrice apparse sul Corriere della Sera – previa autorizzazione della polizia giudiziaria.

Le indagini ed il processo saranno le uniche sedi nelle quali verificare l’attendibilità di quella confessione oltre che, ovviamente, ogni altro aspetto utile alla corretta ricostruzione dei fatti ed alla loro imputabilità all’attuale indagato.
Non siamo noi a dover ricordare ai media che il garantismo è una pietra angolare del sistema giuridico democratico, rappresentando il principio cardine secondo cui ad ogni individuo, anche in casi di crimini efferati, devono essere riconosciuti i diritti fondamentali.

Siamo consapevoli del dovere di informare il pubblico in modo obiettivo e trasparente in ogni caso in cui sussista un interesse collettivo, ma di fronte ad un indiziato di un reato che mostra, per di più, evidenti segni di disagio psicologico e stress emotivo, il giornalista – e con lui la redazione – si sono trovati, tuttavia, dinanzi a ben altri principi, interessi e diritti da bilanciare.
Tra questi, certamente, il principio di non colpevolezza e, più in generale, la tutela della dignità della persona.

Ci chiediamo dunque se non sarebbe stato più opportuno, pur a discapito degli indici di share, comunicare quanto appreso direttamente dall’indagato senza mostrarne le immagini: l’informazione sarebbe stata di certo completa ed esaustiva, ma altrettanto certamente meno sensazionalistica e pregiudizievole per tutte le persone coinvolte.

Il Consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

 

Delibera dell’11 settembre 2024

Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux,

L E T T E

– la mozione depositata in data 22 luglio 2024 presso il Consiglio Comunale di Modena avente ad oggetto le “Condizioni detentive presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena” a firma di consiglieri dei gruppi Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, PRI Azione Socialisti Liberali, Movimento 5 Stelle, Spazio Democratico – Allegato 1;
– la mozione depositata in data 6 settembre 2024 presso il Consiglio Comunale di Modena avente ad oggetto la “Condizione del personale e della popolazione carceraria dell’Istituto penitenziario di Modena”, a firma di consiglieri dei gruppi Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Modena, Modena in ascolto – Allegato 2;

C O N S I D E R A T O   C H E

– la prima mozione riprendeva, peraltro, la delibera di astensione UCPI datata 18 giugno 2024 nella parte in cui la Giunta dell’Unione aveva chiesto di «intervenire con urgenza al fine di interrompere questa ininterrotta scia di morte, la cui responsabilità ricade inesorabilmente su uno Stato incapace di assicurare il diritto ‘fondamentale al rispetto della dignità umana alle persone private della libertà personale” e che “la situazione del sovraffollamento carcerario appare ingravescente anche in considerazione della legislazione carcerocentrica e securitaria adottata dal Governo”»;
– tale mozione faceva poi espresso richiamo alla maratona oratoria – cui erano state invitate tutte le forze politiche ed a cui, in effetti, avevano partecipato esponenti politici locali e nazionali di entrambi gli schieramenti rappresentati in Consiglio Comunale – organizzata dalla nostra Camera Penale: «Da quanto si apprende dal comunicato stampa della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena del 9 maggio 2024°, emanato a seguito di un incontro con il Direttore della Casa Circondariale di Modena, al Sant’Anna sono presenti 550 detenuti, nonostante i posti regolamentari disponibili siano soltanto 372; ciò è stato confermato anche nel corso della ‘maratona oratoria “Non c’è più tempo. Fermare i suicidi in carcere” organizzata dalla Camera Penale di Modena il 21 giugno 2024 alla quale hanno preso parte, oltre allo stesso Direttore del Sant’Anna, anche numerosi consiglieri presenti in quest’aula»;
– la seconda mozione pare tendere a valorizzare l’impegno del Governo evidenziando che questo «ha deciso l’assegnazione di 5 milioni di euro all’Amministrazione penitenziaria per il potenziamento dei servizi trattamentali e psicologici negli istituti, attraverso il coinvolgimento di esperti specializzati e di professionisti esterni all’amministrazione, raddoppiando lo stanziamento annuale di bilancio destinato alle finalità di prevenzione del fenomeno suicidario e di riduzione del disagio dei ristretti, a conferma dell’impegno da parte dell’Esecutivo nella pronta adozione di misure necessarie per migliorare le condizioni detentive negli istituti penitenziari pur da differenti prospettive entrambe le mozioni consiliari paiono denunciare l’inaccettabile condizione delle carceri italiane e, in particolare, valorizzando il principio espresso dall’art. 27 della Costituzione e conseguentemente stimolando l’Ente Comunale a concorrere alla rieducazione dei condannati creando maggiori opportunità di lavoro extra o intra murario e, più in generale, incrementando le occasioni di relazione con l’esterno»;
– dunque, entrambe le mozioni paiono evidenziare l’esigenza di impegnare l’Ente Comunale, entro il proprio perimetro di competenza, a favorire la concreta attuazione sul nostro territorio di strumenti che favoriscano la concessione di misure alternative alla detenzione;
– entrambe le proposte paiono voler valorizzare il contenuto dispositivo del recente “Decreto Carceri” varato dal Governo, proprio nella parte relativa al futuribile ampliamento di tali misure, anche attraverso l’istituzione di albi o elenchi di soggetti privati disponibili ad accogliere i condannati per lo svolgimento di attività lavorative ovvero per la loro accoglienza domestica;
– le due proposte paiono significativamente convergere sulla necessità di dedicare maggiore attenzione da parte degli organi di governo della Città di Modena al tema delle condizioni della Casa Circondariale Sant’Anna, anche attraverso la valorizzazione del ruolo informativo del Garante Comunale delle persone private della libertà personale;
– entrambe le mozioni proponevano dunque di dedicare al tema della casa circondariale di Modena una seduta tematica del Consiglio e la prima mozione proponeva altresì l’organizzazione di una visita dei Consiglieri comunali e dei componenti della Giunta comunale alla stessa onde verificare de visu quali siano le attuali condizioni di detenzione;

C O N S I D E R A T O   A L T R E S Ì   C H E

– la nostra Camera Penale, insieme all’Unione delle Camere Penali Italiane ha di recente promosso un’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria per denunciare lo stato gravemente deficitario delle carceri italiane e gli effetti nefasti del sovraffollamento, con una particolare e doverosa attenzione al dramma dei suicidi in carcere che ad oggi somma la preoccupante cifra di 70 persone detenute che si sono private della vita suicidandosi;
– ad esse deve anche certamente sommarsi il dramma degli operatori, che come correttamente osservato nel corso del dibattito consiliare e nella seconda mozione proposta, segnano «6 suicidi, a contare dall’inizio dell’anno, che hanno avuto come vittime agenti di polizia penitenziaria: le difficili condizioni di lavoro hanno sicuramente dato un contributo rilevante all’estrema decisione presa dai nostri concittadini»;
– da sempre la Camera Penale ha voluto caldeggiare la maggiore apertura possibile dell’ambiente detentivo alla società ed alla politica, nella convinzione che la conoscenza diretta delle concrete condizioni della nostra casa circondariale possa stimolare percorsi virtuosi sotto il profilo culturale e nella prospettiva di creare le condizioni per un significativo ampliamento dei percorsi extramurari che favorisca l’applicazione di misure alternative alla detenzione;
– anche in quest’ottica la Camera Penale aveva prima caldeggiato e poi salutato con estremo favore l’istituzione, avvenuta all’unanimità del Consiglio Comunale, della figura del Garante Comunale delle persone private della libertà personale;

V A L U T A T O   C H E

– solo la prima mozione è stata approvata dal Consiglio Comunale con il voto contrario dei gruppi di opposizione (fatta eccezione per i gruppi consiliari di Forza Italia e di Modena per Modena che non hanno partecipato al voto);
– nel corso del dibattito consiliare – liberamente disponibile online sul sito del Comune di Modena – i firmatari della seconda mozione hanno espresso rammarico per il mancato raggiungimento di un accordo su un testo condiviso, evidenziando in particolare la contrarietà – manfestata esplicitamente nel corso della dichiarazione di voto di un consigliere del maggior partito di opposizione – ai riferimenti alle posizioni dell’Unione delle Camere Penali Italiane contenuti nel testo della prima mozione;
– nella dichiarazione di voto si affermava testualmente: «avremmo rinunciato praticamente a quasi tutto il nostro testo a patto che venissero eliminati due punti che riguardavano un attacco al Governo fatto [d]alle Camere Penali […] e la questione della visita [al Carcere Sant’Anna]», date le modalità proposte con la mozione di maggioranza;
– il passaggio “incriminato” rappresenta un motivo fondamentale che ha spinto i Penalisti Italiani e Modenesi ad astenersi dalle udienze e da ogni attività processuale nello scorso mese di luglio;
tutto, ciò considerato e valutato

E S P R I M E

– preoccupazione per il tentativo di silenziare la voce dei Penalisti che, da sempre ed in tutte le sedi, hanno denunciato, denunciano e continueranno a denunciare lo scandalo delle condizioni in cui versano da sempre le nostre carceri a prescindere dal colore politico del Governo in carica;
– rammarico per la mancanza di unanimità attorno alla – evidente e nota – drammaticità delle condizioni carcerarie che ha esposto a più riprese l’Italia a condanne in sede CEDU, come denunciato pubblicamente dall’UCPI e pure dalla Camera Penale di Modena con diffuse iniziative sul territorio nazionale a testimonianza della perdurante «mancanza di un programma di serie riforme strutturali e di ripensamento dell’intera esecuzione penale, [nonché] l’irresponsabile indifferenza della politica di fronte al dramma del sovraffollamento ed alla tragedia dei fenomeni suicidiari, concretizzatasi nel perdurante rifiuto di porre in essere con immediatezza e urgenza qualsivoglia concreto strumento deflattivo, da quello dell’adozione di possibili procedimenti di clemenza generalizzata, a quelli oggetto di proposta di legge già pendente davanti al Parlamento»;
– fin d’ora la propria disponibilità a partecipare, ove richiesto, ai lavori consiliari per offrire il punto di vista tecnico dei Penalisti;

I N V I T A

– tutti i Consiglieri comunali a partecipare alla visita presso la Casa Circondariale di Modena che sarà organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale in esecuzione della mozione deliberata, onde poter “toccare con mano” la realtà dei reparti anche per avere la necessaria consapevolezza richiesta dal successivo percorso politico-amministrativo cui entrambe le mozioni parevano tendere;

M A N D A

– per conoscenza ai Soci della Camera Penale Carl’Alberto Perroux, al Presidente del Consiglio Comunale di Modena con preghiera di diffusione a tutti i Consiglieri Comunali; alla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, al Presidente del Consiglio delle Camere Penali, al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena ed agli organi di informazione locale.

Modena, lì 11 Settembre 2024

 

Avv. Roberto Ricco
Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Avv. Giulia Malacorti
Segretario della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

 

Delibera e allegati [PDF]

 

Venerdì 21 giugno 2024, ore 10.30 – Piazza Mazzini, Modena

FERMARE I SUICIDI IN CARCERE

Diamo voce a tutti coloro che non possono parlare

La Camera Penale ha il piacere di comunicarvi che è stato organizzato il tradizionale momento conviviale estivo, che si terrà giovedì 27 giugno 2024 dalle ore 19.00 presso la Sala del Leccio e poi al Major Tom nel Cortile del banano in Via Selmi a Modena.

La cena sarà preceduta dalla presentazione del libro “Le opinioni dissenzienti in Corte costituzionale“ (Zanichelli, 2024), con l’intervento tervento dell’autore Prof. Nicolò Zanon, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Milano, già componente laico del Consiglio superiore della magistratura e giudice della Corte costituzionale ed componente del Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

L’autore sarà presentato dall’Avv. Riccardo Caricati.

Seguirà la cena.

La quota minima di partecipazione è di € 30,00 (€ 35,00 per gli under 35) e sarà possibile invitare anche eventuali ospiti.

Le iscrizioni potranno pervenire entro il 21 giugno all’indirizzo segretario@camerapenaledimodena.it.

Come di consueto, sarà possibile versare la quota prima della serata a mezzo bonifico sul conto della Camera Penale acceso presso la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna con IBAN: IT 89 C 05387 12900 000001041345.

Aspettiamo Voi ed i Vostri ospiti.

 

 

L’IMPEGNO DEI PENALISTI MODENESI NELLE SCUOLE: 3.619 STUDENTI INCONTRATI NEL CORSO DELL’ULTIMO ANNO PER DIFFONDERE LA CULTURA DELLA LEGALITA’ E DEL GIUSTO PROCESSO.
SABATO 11 MAGGIO SI TERRA’ L’INCONTRO CONCLUSIVO DAL TITOLO “LA GIUSTIZIA IMPERFETTA”.


Da oltre sette anni, l’Osservatorio Progetto Scuole UCPI della Camera Penale di Modena, entra nelle scuole della Provincia per diffondere i principi costituzionali che governano il processo penale e per promuovere una reale cultura della legalità.
Le proposte dell’Osservatorio sono tutte articolate tramite incontri che non si risolvono in lezioni frontali: gli studenti sono sollecitati ad interagire con i relatori, non solo proponendo domande ma esprimendo il proprio pensiero e argomentandolo
Non di rado nascono veri e propri dibattiti che hanno tre importanti scopi: capire cosa pensano le nuove generazioni, permettergli di esprimere il loro pensiero, incentivarle ad argomentare le loro tesi.
Nel corso degli anni l’Osservatorio ha ampliato la propria offerta formativa proponendo oltre agli incontri sul “Giusto processo”, fiore all’occhiello dell’offerta, incontri su “Carcere e pena”, su “Bullismo, Cyberbullismo e revenge porn”, su “Processo penale minorile” e l’ormai famoso “Processo penale simulato”.
La novità di quest’anno è stata quella di entrare anche nelle scuole medie, proponendo alle classi terze un format sul bullismo e cyberbullismo ideato dall’osservatorio e studiato appunto per ragazzi e ragazze di quell’età.
Nel tempo sono stati sempre di più gli Istituti scolastici che hanno chiesto di aderire ai nostri incontri, solo nell’anno scolastico 2023/2024 sono stati svolti 75 incontri in 17 Istituti scolastici, 12 scuole secondarie di secondo grado e 5 scuole secondarie di primo grado, il numero totale degli studenti incontrati è stato di 3.619 per 148 ore di incontri.

Ogni anno la Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena indice poi un bando in memoria dell’Avv. Marco Favini per l’assegnazione di tre premi alle classi che abbiano prodotto i migliori elaborati in forma libera sull’argomento prescelto: quest’anno il tema è “La Giustizia imperfetta”, ossia quello dell’errore giudiziario e dell’ingiusta detenzione.
Sabato 11 maggio dalle 8,30 alle 13,00 presso la Sala Leonelli della Camera di Commercio di Modena si svolgerà l’evento conclusivo di questo percorso, alla presenza degli studenti che potranno ascoltare l’esperienza del Giudice Dott. Domenico Truppa, dei giornalisti e fondatori di Errorigiudiziari.com Valentino Maimone e Benedetto Lattanzi con la preziosa presenza di Angelo Massaro, vittima di errore giudiziario a causa del quale ha trascorso 21 anni in carcere per un omicidio che non aveva mai commesso.
Al termine dell’evento verranno presentati gli elaborati delle classi che partecipano al bando e si procederà alla premiazione delle tre classi vincitrici.
L’evento è gratuito e aperto a tutti.

L’Osservatorio Scuola della Camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Lo scorso mercoledì 8 maggio, una delegazione della Camera Penale di Modena ha incontrato il Direttore della Casa Circondariale Sant’anna di Modena, Dott. Orazio Sorrentini, e con lui gli educatori e la Polizia Penitenziaria.
Risulta confermata la sofferenza legata al sovraffollamento della struttura: su una capienza di 372 posti regolamentari, s’è appreso che al 30 aprile 2024 i detenuti presenti erano 550, circa due terzi dei quali cittadini stranieri.
Di questi 360 risultano essere stati raggiunti da sentenza di condanna definitiva, senza contare coloro a cui carico risulta emessa anche misura cautelare custodiale. La sezione femminile risulta popolata da 30 detenute, 21 a titolo definitivo, su una capienza di 18 posti.
Si registra un più che positivo risultato in tema di collaborazioni esterne, essendo stato attivato un rapporto di fornitura di ortaggi nei confronti di un’i portante attività di ristorazione del territorio.
Risultano poi finanziati otto progetti di formazione professionale, per i profili lavorativi di sarta ed acconciatrice per le donne ed in ambito ristorazione, agricoltura, edilizia e calzoleria per gli uomini.
A questi fini risultano essere stati finalmente riqualificati parte degli ambienti interni della struttura, in particolare il laboratorio di ristorazione per la produzione di pasta fresca sulla scorta di una convenzione stipulata con la cooperativa sociale della provincia. Il progetto, “Laboratorio gastronomico Sant’Anna”, è coordinato da uno chef professionista e punta alla produzione ed alla rivendita all’esterno e potrà consentire l’impiego di vari detenuti oltre quelli già attualmente assunti.
Oggetto di riqualificazione anche il laboratorio tessile femminile, per il momento destinato soltanto alla formazione professionale delle detenute – libere di muoversi in autonomia all’interno del laboratorio negli orari di apertura – ma relativamente al quale è già stato avviato l’iter per la stipula della convenzione volta ad avviare le detenute alla vera e propria attività lavorativa; così come anche il salone da parrucchiere, in questo caso grazie anche alla donazione delle necessarie attrezzature da parte di impresa esterna alla struttura.
E’ già stato inoltre predisposto un nuovo ambiente da dedicare all’attività lavorativa ove sarà collocato un servizio di call center che impiegherà altri reclusi.
Risulta invece già in funzione nell’area dell’ex falegnameria un servizio di assemblaggio di componenti plastiche che occupa diversi detenuti in collaborazione con una società cooperativa esterna.
Tre i detenuti che si sono iscritti ai corsi universitari di UNIMORE, in geologia, marketing e finanza e scienze dell’educazione.
Lo spazio dedicato alle attività teatrali e musicali risulta essere stato recentemente oggetto di ristrutturazione.
Le passate carenze di personale nell’area educativa risultano rientrate.
La Camera Penale ha poi ricevuto rassicurazioni anche in vista delle probabili alte temperature estive, essendo stata prevista la predisposizione all’installazione di un ventilatore a corrente per cella, che potrà essere richiesto dal singolo detenuto a proprie spese.
Sono state purtroppo registrate molte criticità relativamente all’evasione delle richieste di liberazione anticipata ed ai permessi premio da parte della magistratura di sorveglianza, come già riscontrato nell’ultimo periodo dagli avvocati penalisti, motivo per il quale la Camera Penale terrà monitorata la situazione riservandosi, ove necessario, ogni manifestazione di protesta.


Il Consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux
L’Osservatorio Carcere e Magistrato di Sorveglianza della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Modena, Carpi, Sassuolo, Pavullo nel Frignano | 16 17 18 19 Maggio 2024

PROGRAMMA COMPLETO [PDF]

Il Festival della Giustizia Penale si propone, anche quest’anno, di avvicinare un vasto pubblico a temi complessi, utilizzando registri comunicativi e organizzativi non convenzionali, che raccontino storie di vita, traducendo i linguaggi propri di giuristi e professionisti del diritto.
Come nelle passate edizioni offre la possibilità di partecipare agli eventi, gratuitamente, sia in presenza sia tramite il sito internet festivalgiustiziapenale.it o attraverso il canale YouTube del festival.
Sarà coinvolto l’intero territorio provinciale, con iniziative realizzate contemporaneamente a Modena, Carpi, Sassuolo e Pavullo nel Frignano.
Per i professionisti è stato chiesto l’accreditamento ai fini della formazione continua ai rispettivi ordini: molti eventi potranno essere seguiti sia in presenza sia in diretta streaming tramite il portale di formazione Gestiolex.it. Si prega di consultare il programma per maggiori dettagli.
Sono coinvolti ospiti di primo piano, che potranno offrire fondamentali spunti di riflessione sul rapporto tra il mondo dell’economia e del lavoro e la giustizia penale e, ancor prima, sulla vita quotidiana delle persone, sulla società che cambia e sull’ambiente da tutelare.
Il fitto programma, vedrà infatti la partecipazione di importanti studiosi del diritto e di altri saperi, tra cui professori universitari (anche stranieri), giudici costituzionali, vertici della magistratura e dell’avvocatura, medici, oltre ad esponenti politici, filosofi, opinionisti, imprenditori e giornalisti.


LE INIZIATIVE CURATE DALLA CAMERA PENALE:

Venerdì 17 maggio, ore 16 | Caffé Concerto
IL MEDICO DI FRONTE AL FINE VITA, RIFLESSIONI TRA ETICA E DIRITTO
CARLO SOTIS | Ordinario di diritto penale nell’Università della Tuscia
SABINO PELOSI | Medico legale
ROBERTO CHIOSSI | Avvocato. Vicepresidente della Camera Penale di Modena

[LOCANDINA]

Sabato 18 maggio, ore 11.30 | Modena – Teatro Tempio
IL CARCERE E LE OPPORTUNITÀ: LE ECCELLENZE ITALIANE E LA SCOMMESSA DEL REINSERIMENTO DEI DETENUTI
FRANCESCA BRUNATI | Giornalista dell’ANSA
MAURIZIO MARINELLA | CEO di Marinella
DADIVE DAMIANO | Presidente della Cooperativa sociale Pandora
GAIA CANESCHI | Professoressa di diritto penitenziarionell’Università di Milano Statale
MAURIZIO MARCHESINI | Vicepresidente di Confindustria e Presidente di Unindustria Bologna

[LOCANDINA]

Sabato 18 maggio, ore 20.00 | Modena – Ex Albergo Diurno
PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “LE VITE NELLA GIUSTIZIA. LO SGUARDO INTIMO DELLE ILLUSTRAZIONI GIUDIZIARIE“
MARCO TARANTINI | Avvocato. Vicepresidente della Camera Penale di Modena
ANDREA SPINELLI | Illustratore
FRANCESCA NANNI | Procuratrice generale presso la Corte d’Appello di Milano
DILETTA GIUFFRIDA | Giornalista di Sky Tg24

[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Online
IL FINE VITA IN COSTITUZIONE
CORRADO CARUSO | Associato di diritto costituzionale nell’Università di Bologna
LUCIA BUSATTA | Ricercatrice di diritto costituzionale nell’Università di Trento
ROBERTO RICCO | Avvocato. Presidente della Camera Penale di Modena

Online
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “AVVOCATI DI GUERRA”
GENNARO GRIMOLIZZI | Avvocato. Giornalista de Il Dubbio. Autore del libro
DENIS SHEDOV | Avvocato di OVD-Info e Memorial
RICCARDO CARICATI | Avvocato. Presidente dell’Assemblea della Camera Penale di Modena


PRENOTAZIONI

Per ragioni organizzative è richiesto un cortese cenno di conferma da parte di chi vorrà partecipare ai seguenti appuntamenti, tutti a partecipazione gratuita:

Giovedì 16 maggio, ore 18.30 | Fiorano Modenese – Florim Gallery

PRE EVENT (soci della Camera Penale e loro accompagnatore)

[LOCANDINAPRENOTAZIONE]

Venerdì 17 maggio, ore 18.45 | Modena – Mercato Albinelli

LA PENA INFINITA: DAL BARATRO DELLA MORTE CIVILE A UNA NUOVA VITA“ con Roberto Formigoni
[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Venerdì 17 maggio, ore 21 | Modena – Teatro Michelangelo

SPETTACOLO TEATRALE: “PERFETTI COLPEVOLI. LANDRU E CIANCIULLI: LO SPETTRO DEL DUBBIO
[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Sabato 18 maggio, ore 20 | Ex Albergo Diurno

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA: “LE VITE NELLA GIUSTIZIA. LO SGUARDO INTIMO DELLE ILLUSTRAZIONI GIUDIZIARIE
[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Sabato 18 maggio, ore 21 | Carpi – Auditorium San Rocco

SENZA BENDA E SENZA SPADA. LA GIUSTIZIA DEGLI ULTIMI NEL PENSIERO E NELL’OPERA DI FABRIZIO DE ANDRÉ“
[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Domenica 19 maggio, ore 9.30 | Modena – Teatro San Carlo

L’EUROPA, UNO SPAZIO DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA con il Ministro Carlo Nordio
[LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

Lo sguardo intimo delle illustrazioni giudiziarie
di Andrea Spinelli

a cura della Camera Penale di Modena

EX ALBERGO DIURNO – MODENA

17-26 MAGGIO 2024 | ORARI DI VISITA: LUN-VEN 9.30-13 / 15.00-19.00 | SAB DOM E FESTIVI 9.30 – 19.00

[ORARI 18 MAGGIO:   9.30 – 23.00]

INGRESSO LIBERO


PRESENTAZIONE: SABATO 18 MAGGIO 2024 ORE 20

Presenta
Marco Tarantini | AvvocatoDialogano
Andrea Spinelli | illustratore
Francesca Nanni | Magistrato

Intervistati da
Diletta Giuffrida | Giornalista di Sky Tg24