Di seguito, copia della delibera mediante la quale il consiglio direttivo ha
deliberato in data odierna lo stato d’agitazione degli avvocati
penalisti del circondario del tribunale di Modena in relazione alle
inaccettabili condizioni proprie della cancelleria del locale tribunale.

L’anzidetta delibera è stata testé notificata a tutti gli organi
indicati in calce alla stessa.


Oggi l’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux, ha incontrato la V G dell’Istituto Sigonio di Modena.
Tra i tanti temi trattati particolare interesse ha suscitato la storia di Giuseppe Gulotta, vittima di torture e di una ingiusta sentenza di condanna poi revisionata dopo 22 anni di carcere ingiustamente patito. I ragazzi hanno mostrato grande interesse alle gravi conseguenze che possono derivare quando esponenti dello Stato non rispettano le regole che in uno stato di diritto valgono per tutti, in primis per lo Stato. Hanno osservato con attenzione il filmato sulla situazione delle carceri italiane facendo domande precise per capire meglio come si svolge la vita all’interno degli istituti penitenziari. Ancora una volta è stato edificante confrontarci con loro. Ancora una volta abbiamo potuto toccare con mano la vivacità intellettuale di questi ragazzi.
Il nostro grazie agli insegnanti che credono in questo ambizioso progetto e ci permettono di entrare nelle classi per discutere con i ragazzi

I penalisti modenesi hanno organizzato un importante dibattito con il mondo politico sulla recente riforma, sostenuta dal Ministro Bonafede, di modifica delle norme in materia di prescrizione dei reati.

La Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux ha organizzato per sabato mattina un importante momento di confronto con il mondo politico sul tema della prescrizione dei reati, oggetto di una recente proposta di modifica avanzata dal M5S e sostenuta dal Ministro della Giustizia Bonafede.
Tale proposta, che tende ad introdurre un meccanismo di sospensione perenne dei termini di prescrizione dei reati in seguito alla pronuncia della sentenza di primo grado, ha già determinato l’Unione delle Camere Penali a proclamare lo stato di agitazione per denunciare la gravità di tale emendamento.

I penalisti modenesi hanno pertanto fortemente voluto organizzare un incontro con la politica per dibattere sul tema e per comprendere l’orientamento dei gruppi parlamentari in merito a tale proposta.

La tavola rotonda “Prescrizione e durata del processo penale: l’eterno dibattito tra garanzie ed inefficienze”, si svolgerà sabato 10 novembre a partire dalle ore 10 presso la sala conferenze del Quartiere Centro Storico in Piazzale Redecocca.

Hanno già confermato la propria partecipazione il Senatore Enrico Aimi (Forza Italia), l’Onorevole Ciro Maschio (Fratelli d’Italia – Componente Commissione Giustizia), l’Onorevole Walter Verini (Partito Democratico – Componente Commissione Giustizia)
e Dott. Andrea Bosi (Liberi e Uguali – Assessore Comune di Modena).

L’invito è stato ovviamente rivolto anche a parlamentari della Lega e del Movimento Cinque Stelle.

L’incontro è aperto al pubblico e alla stampa e i cittadini interessati ad approfondire il tema, di grande attualità, sono invitati a partecipare.

(Il consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

SABATO 11 NOVEMBRE 2018, ORE 10.30

SALA REDECOCCA | Piazza Redecocca, 1 Modena

INTRODUCE
Avv. Guido Sola
Presidente Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

MODERA
Avv. Roberto Ricco
Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

HANNO CONFERMATO LA LORO PARTECIPAZIONE
Sen. Enrico Aimi
Forza Italia
On. Ciro Maschio
Fratelli d’Italia - Componente Commissione Giustizia
On. Walter Verini
Partito Democratico - Componente Commissione Giustizia
Dott. Andrea Bosi
Liberi e Uguali - Assessore Comune di Modena

SONO STATI INVITATI A PARTECIPARE
Esponenti della Lega e del Movimento 5 Stelle

Locandina (PDF)

È giunta al termine la Mostra Fotografica “Oltre la confessione. L’Italia delle prigioni”, realizzata dalla nostra Camera Penale nell’anno che abbiamo voluto dedicare ad un percorso culturale sul tema dell’abuso della custodia cautelare.

Un mese di arte, informazione e dibattito attorno al “mondo altro” delle carceri italiane e della esecuzione penale in Italia.
Un mese fatto di tanti, tantissimi, volti, a dimostrazione dell’importanza di scommettere su temi difficili per riuscire a diffondere una nuova sensibilità sui diritti di libertà e sulla dignità della persona.

Ringraziamo innanzitutto Francesco Cocco che, con le sue straordinarie fotografie, ha saputo raccontare il dramma delle condizioni dei detenuti in Italia.

Ringraziamo i tanti ospiti autorevoli che hanno voluto partecipare ai momenti di dibattito.

Ringraziamo la Associazione Porta Aperta per aver creduto, insieme a noi, in questo progetto.

Ringraziamo i partner istituzionali coinvolti: Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Festival della Filosofia.

Ringraziamo i tanti istituti superiori che hanno creduto in questo progetto.

Ringraziamo Jutacafè Modena per la collaborazione e la grande professionalità.

Ringraziamo anche i tanti iscritti che con il loro impegno hanno reso possibile le aperture della mostra.

Ecco i numeri definitivi:
🎫 3.857 Visitatori
📸 98 Fotografie esposte
🗓 12 Giornate di apertura
🕒 108 Ore di apertura
👥 23 Volontari impegnati per le aperture
🗯️ 5 Dibattiti
📙 4.500 Libretti di mostra distribuiti
🏫 15 Classi di studenti in visita
📢 7 Associazioni coinvolte