Iniziativa dell’Osservatorio MIUR della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

 

Venerdì 18 maggio 2018 dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Aula Magna Liceo Classico e Linguistico L.A. Muratori – San Carlo – Via Cittadella n. 50 – MODENA

INTRODUZIONE E SALUTI

Dott.ssa Silvia Menabue
Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Modena

Dott. Gianpietro Cavazza
Vice-Sindaco, Assessore alla Cultura, Rapporti con l’Università e Scuola del Comune di Modena

Avv. Guido Sola
Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Avv. Barbara Righini
Responsabile Osservatorio MIUR Camera Penale di Modena

“LA VITTIMA”
Ne parleranno:
Dott. Pablo Trincia
Autore e conduttore televisivo della trasmissione di Rai2 “Mai Più Bullismo”
Avv. Barbara Righini
Responsabile Osservatorio MIUR Camera Penale di Modena

“IL BULLO”
Ne parleranno:

Dott.ssa Carla Brandolese
Psicologa e Psicoterapeuta, Giudice Onorario Corte d’Appello presso il Tribunale dei Minori di Bologna

Avv. Nicoletta Cavani
Componente dell’Osservatorio MIUR Camera Penale di Modena

“GLI SPETTATORI”
Ne parleranno:

Dott.ssa Chiara Brillanti
Psicologa e Psicoterapeuta, Consulente Uffici Giudiziari

Avv. Silvia Silvestri
Referente del Direttivo e componente dell’Osservatorio MIUR Camera Penale di Modena

“IL CYBERBULLISMO”
Ne parlerà:

Avv. Massimo Fiorillo
Componente dell’Osservatorio MIUR Camera Penale di Modena
Dibattito finale ed interventi del pubblico

Assegnazione delle tre borse di studio in memoria dell’Avv. Marco Favini e consegna attestati di partecipazione
Dott.ssa Silvia Menabue
Avv. Guido Sola
Avv. Massimo Fiorillo
Sig.ra Rosamaria Bortolotti in Favini

Locandina

Sabato 26 maggio p.v. ricorrerà il ventennale della fondazione della nostra Camera Penale.

Per l’occasione il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un convegno dal titolo “L’Avvocato di domani” che si terrà a Villa Cesi nel corso della mattina del 26 maggio e a cui parteciperanno gli Avvocati Renato Borzone e Emanuele Fragasso Jr.
E’ stato invitato anche l’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente UCPI.

In quella occasione verrà altresì presentato il volume “Carl’Alberto Perroux e la Scuola Modenese”, realizzato con il Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Interverrà il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Ordinario di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

A seguire – anche grazie contributo di BPER Banca – i soci sono invitati ad un pranzo a partecipazione gratuita.

Di seguito, la locandina dell’evento.

Seminario di formazione “Criminalità organizzata e terrorismo”, a Modena un seminario con il Generale Mori.

Ringraziamo

il Generale Mario Mori
il Colonnello Giuseppe De Donno
l’Avv. Giulia Merlo

(foto avv. F. Cavazzuti)

INTERVENTO CONGIUNTO ORDINE AVVOCATI E CAMERA PENALE DI MODENA
Gli interventi sul seminario “Criminalità Organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà” sono espressione di posizioni inconciliabili con le garanzie ed i diritti di libertà e con il principio costituzionale che sancisce la presunzione di innocenza

Domani mattina, 16 marzo, si terrà un seminario di formazione professionale indirizzata agli avvocati dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”. L’incontro, promosso congiuntamente dall’Ordine degli Avvocati di Modena e dalla Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, è coordinato dalla giornalista Giulia Merlo de “Il Dubbio”; prevede la proiezione del docufilm “Generale Mori. Un’Italia a testa alta” e le interviste del generale Mario Mori, già Capo dei Servizi Segreti e Comandante del R.O.S. dei Carabinieri e del Colonnello Giuseppe De Donno, già ufficiale del R.O.S. dei Carabinieri.

In data odierna sono apparsi sulla stampa alcuni interventi duramente critici rispetto all’opportunità di fare partecipare al seminario due ex Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri che risultano imputati nel c.d. processo “trattativa Stato-mafia” che si celebra presso il Tribunale di Palermo.

E’ necessario replicare a tali prese di posizione precisando che la circostanza che il Generale Mori e il Colonnello De Donno siano imputati in quel processo non ha inciso sulla decisione di organizzare l’iniziativa per il sol fatto –di per sé assorbente – che i due sono liberi cittadini, innocenti sino a prova contraria, e come tali degni di parlare in ogni contesto.
Tanto più che, entrambi, sono già stati prosciolti con formule ampiamente liberatorie in altri due processi.
Il principio di non colpevolezza è probabilmente, tra quelli posti a garanzia del processo penale, il più importante: tutti i Cittadini devono essere considerati innocenti sino a quando l’autorità giudiziaria non decida il contrario.
Gli Ufficiali dell’Arma sono, pertanto, persone che hanno servito lo Stato ricoprendo ruoli di primo livello e persone libere e prive di qualsiasi pregiudizio.
Mori e De Donno non daranno alcuna lezione di etica agli avvocati ma ci aiuteranno a comprendere ,dal loro punto di osservazione, come possano conciliarsi le esigenze di indagine rispetto a reati così gravi e complessi ed i diritti di libertà dei cittadini .
Il docufilm che sarà proiettato, peraltro, è già stato oggetto di proiezione alla Camera dei Deputati (alla presenza di due Magistrati Dott. Paolo Mancuso e Dott. Giancarlo Capaldo) e presso la Regione Sicilia oltre che in altre sedi istituzionali.
Stupisce che soggetti esperti e qualificati non colgano l’importanza dei principi costituzionali sopra richiamati e, di più, che decidano di ingerirsi nelle decisioni relative alla formazione degli avvocati che, al contrario, hanno ben presente quei valori, il loro significato profondo e quanto quotidianamente avviene nelle aule di Giustizia, ove è assai frequente la pronuncia di sentenze assolutorie.
Il Seminario, peraltro, risulta di particolare interesse riguardando il difficile bilanciamento tra le esigenze di indagine per gravi fenomeni di terrorismo e di criminalità organizzata e i diritti di libertà dei Cittadini.
Quei Diritti quotidianamente ed ostinatamente difesi dall’Avvocatura che è per sua natura e costituzione libera da qualsiasi pregiudizio ed al servizio di tutti i Cittadini.

Modena, lì 15 marzo 2018

La Camera Penale sui media.
Di seguito, l’articolo pubblicato oggi da Il resto del Carlino sull’evento di formazione dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”, organizzato domani dalle ore 9 alle ore 12 presso la Camera di Commercio di Modena, nel quale interverranno il Generale Mario Mori, il Colonnello Giuseppe De Donno, intervistati dall’Avvocato Giulia Merlo, giornalista de Il Dubbio.

I Penalisti modenesi hanno organizzato un seminario di formazione sul tema del bilanciamento tra le esigenze di contrasto dei fenomeni terroristici e di criminalità organizzata ed esigenze di tutela dei diritti di libertà dei cittadini. Sarà presente il Generale Mario Mori, già a capo dei Servizi Segreti e Comandante del ROS dei Carabinieri.
La Camera Penale di Modena ha organizzato un seminario di formazione sul tema del bilanciamento tra le esigenze di contrasto dei fenomeni terroristici e di criminalità organizzata ed esigenze di tutela dei diritti di libertà dei cittadini.
L’importante seminario di formazione dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”, si terrà il prossimo venerdì 16 marzo dalle ore 9 alle ore 12 presso la Camera di Commercio di Modena.
Dopo i saluti dei Presidenti del COA e della Camera Penale, modererà l’evento la giornalista de Il Dubbio, e prima ancora Avvocato, Giulia Merlo.
Durante il seminario verrà proiettato il docufilm di Ambrogio Crespi dal titolo “Generale Mori – Un’Italia a testa alta”, di grande interesse storico, culturale e professionale.
Interverranno due relatori d’eccezione: il Generale Mario Mori, già a capo dei Servizi Segreti e Comandante del ROS dei Carabinieri, ed il Colonnello
Giuseppe De Donno, già Ufficiale del ROS dei Carabinieri, profondo conoscitore dei fatti di mafia di inizio anni ’90.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto su temi di strettissima attualità. E’ormai da diversi anni al centro del dibattito la necessità di bilanciare la fondamentale difesa della società da fenomeni terroristici o di criminalità organizzata e la contemporanea esigenza di garantire da un lato i diritti di libertà dei cittadini e dall’altro salvaguardare il principio di non colpevolezza; per tali motivi e per
l’eccezionalità dei relatori, l’evento sarà aperto al pubblico.

L’incontro sarà altresì aperto alla stampa, che potrà rivolgere domande agli ospiti al termine degli interventi.

Modena, lì 14 marzo 2018
(Il consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

Venerdì, 16 marzo 2018 – ore 9.00 – 12.00
Camera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 Modena

Nel corso del seminario sarà proiettato il docufilm di Ambrogio Crespi: “Generale Mori. Un’Italia a testa alta”

Introduzione e saluti
Avv. Daniela Dondi
Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena
Avv. Guido Sola
Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Modera
Avv. Giulia Merlo
Giornalista professionista presso “Il Dubbio”

Intervengono
Gen. Mario Mori
Già Capo dei Servizi Segreti e Comandante del R.O.S. Carabinieri
Col. Giuseppe De Donno
Già Ufficiale del R.O.S. Carabinieri

La partecipazione totale al convegno darà diritto a n. 3 crediti formativi in etica, ai sensi del Regolamento per la formazione continua degli Avvocati. Per motivi organizzativi è necessario effettuare l’iscrizione dal sito dell’Ordine Forense www.ordineavvocatimodena.it – cliccare su “Riconosco”. Si avverte che non verranno riconosciuti crediti formativi a coloro i quali, pur apponendo la propria firma all’ingresso, si assentino dal locale ove si svolge l’evento formativo per un periodo superiore a minuti 30.