Con questo bellissimo slogan, domani i volontari della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux ‘promuovono una raccolta alimentare natalizia straordinaria davanti al Conad City di Modena (Via Vignolese 128).
Grazie fin d’ora di cuore ai volontari della Camera Penale che domani doneranno il loro tempo e a tutti coloro che domani contribuiranno a successo della raccolta per l’Emporio

Ci troviamo in un momento di grandi cambiamenti politici, economici, e sociali, e chi si occupa della giustizia deve fare fronte a questi cercando di adattare l’approccio professionale ed etico ad ogni singolo caso. Noi penalisti ci stiamo ponendo delle domande sulla nostra professione e sul modo in cui operiamo, e sapere qual è la vostra opinione sui temi che affrontiamo ogni giorno, è un aiuto prezioso. Ecco il perché di questo nuovo format, #lexpopuli: vi faremo delle domande ed ascolteremo le vostre risposte, cercando, di capire dove la società ha virato o sta virando.

 

Sabato 9 novembre 2019, ore 10

Sala  conferenze della Fondazione Collegio San Carlo

Via San Carlo, 5 – Modena

INTRODUCE

Avv. Guido Sola

Presidente della Camera Penale di Modena Cal’Alberto Perroux

MODERA

Francesco Dondi

Cronista de La Gazzetta di Modena

HANNO CONFERMATO LA LORO PARTECIPAZIONE

Sen. Enrico Aimi

Forza Italia – Componente Commissione Affari Esteri

Sen. Alberto Balboni

Fratelli d’Italia – Componente Commissione Giustizia

Sen. Giuseppe Luigi Salvatore Cucca

Italia Viva – Componente Commissione Giustizia

Sen. Luciano D’Alfonso

Partito Democratico – Componente Commissione Finanze

On. Vittorio Ferraresi

Movimento 5 Stelle – Sottosegretario Ministero Giustizia

Sen. Pietro Grasso

Liberi e Uguali – Componente Commissione Giustizia

On. Gianluca Vinci

Lega – Componente Commissione Affari Costituzionali

Avv. Simona Viola

Presidente +Europa

Scarica la Locandina (PDF)

COMUNICATO STAMPA

I PENALISTI MODENESI SULLE DIMISSIONI DI MONSIGNOR FRANCESCO CAVINA E SUGLI EFFETTI DISTORSIVI DELLA PUBBLICAZIONE DI ATTI DI INDAGINE COPERTI DA SEGRETO INVESTIGATIVO.

Abbiamo letto con rammarico delle dimissioni annunciate dal Vescovo di Carpi Monsignor Francesco Cavina e – pur non volendo, ovviamente, entrare nel merito di decisioni sue personali e proprie delle istituzioni ecclesiali – riteniamo opportuno osservare come ancora una volta la pubblicazione di atti giudiziari coperti, in teoria, dal segreto investigativo abbia dispiegato effetti distorsivi e fortemente lesivi della dignità delle persone.
Monsignor Cavina, con un atto di coraggio, ha annunciato le proprie dimissioni evidenziando di essere stato oggetto di indebite violazioni istruttorie, lamentando come una “intera indagine si è contraddistinta per una diffusione mediatica, in tempo reale, di parte dell’attività degli inquirenti, anche quando si versava in pieno segreto istruttorio. Si è arrivati a pubblicare anche il contenuto di telefonate legate al mio ministero sacerdotale ed episcopale.
Il riferimento è al profluvio di pubblicazioni di stralci di atti polizia giudiziaria e di conversazioni, nella maggior parte dei casi attinenti fatti irrilevanti a fini investigativi, apparse su organi di informazione locale e nazionale e riguardanti una indagine in corso su fatti avvenuti nel Comune di Carpi.
Monsignor Cavina, la cui posizione a quanto consta era stata prontamente archiviata dalla Autorità Giudiziaria per insussistenza del fatto, aveva dovuto essere sottoposto a quella che lui stesso definisce una vera e propria “gogna mediatica” anche dopo la archiviazione.
Sono dunque sotto gli occhi di tutti i gravi effetti della violazione del segreto istruttorio essendo stati oggetto di pubblicazione sui mezzi di informazione, atti relativi a fatti del tutto irrilevanti a fini istruttori con una evidente lesione dei diritti del Vescovo e, anche, dei fedeli che confidavano nel segreto delle conversazioni con il proprio riferimento religioso.
Ciò che davvero stupisce è che, ancora una volta, vi siano state violazioni del segreto istruttorio e che, ancora una volta, queste fughe di notizie abbiano coinvolto persone estranee alle indagini e che, comunque, abbiano riguardato atti investigativi che per loro natura avrebbero dovuto rimanere segreti anche e soprattutto a garanzia della presunzione di innocenza dovuta a tutti i soggetti coinvolti in tale fase procedimentale.
Da molto tempo gli avvocati penalisti denunciano la gravità di simili propalazioni, che incidono fortemente sulla vita dei diretti interessati, distorcendone l’immagine e determinando convinzioni che spesso si rivelano errate nella opinione pubblica.
Ancor peggio, si corre quotidianamente il rischio che le indagini possano essere adoperate per colpire persone in vista e che la stampa possa, anche inconsapevolmente, diventare il veicolo di simili aggressioni.

Il rischio è che le dimissioni di Monsignor Francesco Cavina rappresentino il frutto avvelenato della scarsa vigilanza sul mantenimento del segreto sugli atti di indagine e, proprio in tale ottica, ci auguriamo che l’autorità giudiziaria possa individuare i responsabili di tali gravi violazioni.

L’Osservatorio sulla informazione giudiziaria
della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Vi aspettiamo venerdì 31 maggio presso il Dipartimento di Giurisprudenza al convegno, patrocinato dalla Camera Penale, in tema di procreazione assistita. Porterà i saluti della nostra associazione il vicepresidente Nicoletta Cavani.

Interviste a:

Avv. Gian Domenico Caiazza

Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane

Avv. Guido Sola

Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perruox

Avv. Giulia Merlo

Giornalista de Il Dubbio

Avv. Luca Andrea Brezigar

Responsabile dell’Osservatorio UCPI sui media e sull’informazione giudiziaria

Ancora grazie al nostro Osservatorio Miur.
Con il progetto camere penale nelle scuole, la Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena e gli studenti della classe II C dell’Istituto Sigonio di Modena, hanno simulato un processo penale in classe.
Gli alunni hanno vestito i panni di Giudici, Pubblici Ministeri, Avvocati, imputato, parte civile e testimoni… i colpi di scena non sono mancati e, al termine dell’udienza, la Corte ha ritenuto che l’imputato dovesse essere mandato assolto essendo le prove raccolte insufficienti a provarne la colpevolezza. Massima del giorno “in dubio pro reo”.
Grazie dell’entusiasmo e della curiosità ai ragazzi e Grazie agli insegnanti che anche quest’anno hanno confermato la loro fiducia nei nostri progetti.

La Camera Penale nelle scuole.


Grazie mille ancora una volta a Silvia Silvestri, Nicoletta Cavani,  Massimo Fiorillo e Barbara Righini.
Nelle giornate di mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre l’osservatorio Miur della camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux ha incontrato i ragazzi delle scuole Luosi di Mirandola e Sigonio di Modena. Abbiamo parlato di giusto processo e abbiamo svolto una simulazione di un vero processo penale. I ragazzi hanno manifestato grande interesse verso i temi trattati, in particolare verso il diritto di difesa e le garanzie poste a tutela dell’imputato. Nella simulazione del processo penale è stato possibile mostrare loro come i principi e le garanzie si attuano in concreto nella dialettica processuale. Grazie ai professori che hanno aperto le aule al nostro progetto, ma soprattutto grazie ai ragazzi che hanno accolto con entusiasmo la nostra iniziativa dimostrando capacità di apprendimento e di improvvisazione davvero eccezionali.

La Camera Penale di tutti.
A nome del consiglio direttivo i più sentiti ringraziamenti a tutti Voi.
A tutti i Colleghi degli osservatori.
A tutti i Colleghi del comitato di gestione della scuola di formazione.
A tutti i Colleghi del comitato di redazione della rivista.
A tutti i Colleghi del gruppo “Prison”.
A tutti i Colleghi che hanno raccolto le firme a sostegno della legge costituzione d’iniziativa popolare in materia di separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri.
E, più in generale, a tutti i Colleghi che, in questo biennio, hanno potuto/voluto investire in tantissime occasioni e su tantissimi fronti il proprio tempo e le proprie energie a servizio della nostra camera penale.
Della Vostra camera penale
Buon Natale a tutti!