disponibile online a partire da Venerdì 12 giugno 2020, ore 19 sui canali Youtube e Facebook della Camera Penale di Modena

In seguito ai gravissimi fatti accaduti presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena, l’inagibilità della struttura sta costringendo l’Amministrazione Penitenziaria a trasferire la popolazione carceraria in altre strutture d’Italia.
 
Secondo una recente statistica resa nota dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la popolazione carceraria ammontava a 61.230 unità a fronte di una capienza di 50.569 posti, con un soprannumero del 21,1 percento.
Tra la popolazione carceraria della Casa Circondariale di Modena vi è un numero di persone, particolarmente esiguo, che ha già in corso, o è in procinto di ottenere, misure finalizzate a dare piena attuazione all’art. 27 Costituzione, con percorsi rieducativi e risocializzanti quali il lavoro esterno, la semilibertà e le altre misure alternative.
 
La recente rivolta in carcere aveva messo a nudo problemi antichi: i problemi delle carenze nelle carceri italiane non è soltanto contingente e aveva già comportato in passato diverse condanne da parte dell’Europa per condizioni “disumane”, con riferimento al problema del sovraffollamento e della cronica carenza di personale delle aree educative, amministrativo e di Polizia Penitenziaria.
 
L’Associazione di volontariato PORTA APERTA ODV ETS e la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, hanno deciso di promuovere un progetto concreto perché non si disperdano le progettualità già in corso di realizzazione e per consentire ad altri detenuti di intraprendere percorsi esterni al carcere, attualmente preclusi a causa della emergenza in cui versa il nostro istituto e dell’emergenza coronavirus.
 
Per questo motivo le due associazioni hanno costruito e promuovono la proposta di progetto “NUOVA DIMORA” finalizzato a creare opportunità alloggiative per le persone private della libertà che si trovano in regime di lavoro all’esterno o in regime di semilibertà o già ammesse ad altre misure alternative.
Porta Aperta è riuscita a ricavare circa 30 posti letto a tempo di record.

Pubblichiamo la lettera di invito rivolta alle autorità giudiziarie competenti (e, segnatamente, al Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna), affinché ricorrano diffusamente alla concessione di misure alternative a quella di massimo rigore.

Il plico – sottoscritto da varie camere penali emiliano-romagnole – è stato inoltrato in data odierna ai vari destinatari che, si auspica, vorranno provvedere nel merito e con assoluta tempestività.

Pubblichiamo per opportuna conoscenza l’istanza che il Consiglio Direttivo della Camera Penale ha appena inoltrato al Presidente del Tribunale di Modena , chiedendo di sospendere le attività giudiziarie non urgenti per contenere i rischi degli operatori connessi all’emergenza coronavirus.

Vi aspettiamo lunedì 17 febbraio dalle ore 15 presso il Dipartimento di giurisprudenza per parlare di misure di sicurezza detentive. Grazie al CRID di Unimore per averci coinvolto in questa iniziativa. Convegno accreditato ai fini della formazione professionale continua

Con questo bellissimo slogan, domani i volontari della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux ‘promuovono una raccolta alimentare natalizia straordinaria davanti al Conad City di Modena (Via Vignolese 128).
Grazie fin d’ora di cuore ai volontari della Camera Penale che domani doneranno il loro tempo e a tutti coloro che domani contribuiranno a successo della raccolta per l’Emporio

Proseguono senza soste gli incontri sulla simulazione del processo penale tenuti dall’Osservatorio MIUR della Camera Penale di Modena con l’Istituto “Pico Luosi” di Mirandola. I ragazzi hanno partecipato con viva passione e coinvolgimento, divertendosi e comprendendo le complessità, le strategie e le problematiche inerenti al processo.

Proseguono gli incontri nelle scuole dell’Osservatorio MIUR della Camera Penale di Modena.
Parallelamente alle lezioni frontali sul giusto processo e sul ruolo del difensore, sono state effettuate alcune simulazioni processuali, nelle quali i ragazzi hanno partecipato da protagonisti dimostrando coinvolgimento ed interesse.
Di seguito, alcuni momenti delle simulazioni processuali tenutesi a Mirandola presso l’Istituto “Luosi Pico”.
Siamo lieti di invitarvi alla tradizionale
CENA DI NATALE
Venerdì 6 dicembre 2019, ore 20
Compagnia del Tortellino
Via Cassiani, 118 / 13 – Modena
Musica di Dioni Dj
Per la cena – aperta a soci, amici e simpatizzanti –
è richiesto un contributo di Euro 40 a partecipante.
Il ricavato sarà devoluto a favore del progetto di lettura e scrittura in carcere di CSI Modena Volontariato, attivo presso le sezioni Ulisse e femminile del carcere Sant’Anna di Modena in collaborazione con le Scuole secondarie di secondo grado Corni, Sigonio, Fermi, Cataneo Deledda.
PER INFO E PRENOTAZIONI
info@camerapenaledimodena.it
tel. 3392129648

Ci troviamo in un momento di grandi cambiamenti politici, economici, e sociali, e chi si occupa della giustizia deve fare fronte a questi cercando di adattare l’approccio professionale ed etico ad ogni singolo caso. Noi penalisti ci stiamo ponendo delle domande sulla nostra professione e sul modo in cui operiamo, e sapere qual è la vostra opinione sui temi che affrontiamo ogni giorno, è un aiuto prezioso. Ecco il perché di questo nuovo format, #lexpopuli: vi faremo delle domande ed ascolteremo le vostre risposte, cercando, di capire dove la società ha virato o sta virando.