La Camera Penale di Modena ha aderito all’iniziativa “Il Viaggio della speranza: visitare i carcerati” che di qui alla fine di maggio toccherà gli istituti di pena della regione.

L’appuntamento modenese è previsto per mercoledì 31 maggio con il seguente programma:

Ore 10 – Visita al Carcere
Ore 14:30 – Conferenza Stampa fuori dal carcere

 

Il Viaggio della speranza in Emilia è organizzato da Nessuno tocchi Caino in collaborazione con
l’Osservatorio Carcere dell’UCPI e le Camere Penali di Bologna, Ferrara, Piacenza, Rimini,
Camera Penale della Romagna, Parma, Reggio Emilia, Modena.

L’Osservatorio Progetto Scuole UCPI della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, organizza la Tavola Rotonda “Violenza di genere, prevenzione è meglio di punizione

Sabato 27 maggio 2023, ore 8.30 – 13
Aula Magna del Liceo Classico e Linguistico L.A. Muratori
Via Cittadella, 50 – Modena

INTRODUZIONE E SALUTI
PROF.SSA GRAZIA BARACCHI
Assessora del Comune di Modena
AVV. ROBERTO RICCO
Presidente Camera Penale di Modena
DOTT.SSA VERONICA TOMASELLI
Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna
AVV. SILVIA SILVESTRI
Responsabile Osservatorio Progetto Scuole UCPI della Camera Penale di Modena

PARTECIPANO

AVV. ALESSIA MARCHINI
Componente Osservatorio Progetto Scuole UCPI della Camera Penale di Modena
DOTT.SSA DILETTA SIGNORI
Giudice presso il Tribunale di Modena
DOTT. PAOLO DE PASCALIS
Psicologo, psicoterapeuta del Centro Liberiamoci dalla Violenza Azienda USL di Modena
DOTT. MAURO VITTORIO GRIMOLDI
Psicologo giuridico, già Responsabile equipe di valutazione minori autori di reato USSM di Brescia

MODERANO
AVV. ELENA MARASTONI – AVV. FRANCESCA PECORARI – AVV. GIOVANNI SIVELLI
Componenti dell’Osservatorio Progetto Scuole UCPI della Camera Penale di Modena

 

A CONCLUSIONE DELLA TAVOLA ROTONDA L’AVV. NICOLETTA CAVANI, REFERENTE DEL DIRETTIVO DELLA CAMERA PENALE DI MODENA E COMPONENTE DELL’OSSERVATORIO MIUR, PRESENTERÀ GLI ELABORATI CHE PARTECIPANO AL BANDO IN MEMORIA DELL’AVV. MARCO FAVIN 
SEGUIRÀ LA PREMIAZIONE DELLE CLASSI VINCITRICI

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO AGLI “AMICI DI MARCO” CHE CON LA LORO GENEROSA DONAZIONE HANNO CONTRIBUITO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO EVENTO

LOCANDINA [PDF]

Nella mattinata di ieri l’Osservatorio Progetto Scuola UCPI della Camera Penale di Modena, con gli Avvocati Silvia Silvestri, Nicoletta Cavani, Giovanni Sivelli e Francesca Malagoli, hanno tenuto 3 processi penali simulati al Luosi di Mirandola. 103 studenti che, divisi in gruppi, hanno istruito un processo, vestendo i panni di Giudici, Avvocati, Pubblici Ministeri, testimoni, imputati, parti civili.
I ragazzi hanno potuto capire quanto sia allo stesso tempo tecnico e umano il processo penale, toccando con mano le complessità che sottendono ad ogni parte processuale. Imparare divertendosi, e’ il vero segreto per rendere questi incontri efficaci. Bravi tutti!
come sempre…
viva la scuola

VENERDÌ 14 OTTOBRE 2022,ORE 15.30
LE INDAGINI PRELIMINARI E L’UDIENZA PRELIMINARE


INTRODUCONO
AVV. ROBERTO MARIANI
Presidente del Conisiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena
AVV. ROBERTO RICCO
Presidente della Camera Penale di Modena
AVV. ANDREA STEFANI
Responsabile Osservatorio legalità decisioni giudiziali e novità legislative della Camera Penale di Modena
MODERA
AVV. MARCO TARANTINI
Socio della CameraPenale di Modena
PARTECIPANO
AVV. LORENA RICCHI
Socia della Camera Penale di Modena
AVV. LAURA MODENA
Avvocato in Perugia



VENERDÌ 28 OTTOBRE 2022,ORE 15.30
IL DIBATTIMENTO E I RITI SPECIALI


MODERA
AVV. CINZIA BERNINI
Socia della Camera Penale di Modena
PARTECIPANO
AVV. ENRICO FONTANA
Già Presidente della Camera Penale di Modena
AVV. ALBERTO DE SANCTIS
Presidente della Camera Penale del Piemonte
Occidentale e della Valle d’Aosta


VENERDÌ 11 NOVEMBRE 2022,ORE 15.30
LE IMPUGNAZIONI E L’IMPROCEDIBILITÀ

MODERA
AVV. MARCO AUGUSTO PELLEGRINI
Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Modena
PARTECIPANO
AVV.LUCA ANDREA BREZIGAR
Già Presidente della Camera Penale di Modena
AVV. AURORA MATTEUCCI
Presidente della Camera Penale di Livorno

 



VENERDÌ 25 NOVEMBRE 2022,ORE 15.30
L’ESECUZIONE


MODERA
AVV. MARIO GAIANI
Osservatorio carcere e magistrato di sorveglianza
della Camera Penale di Modena
PARTECIPANO
AVV. ROBERTO GHINI
Socio della Camera Penale di Modena
AVV. VALENTINA ALBERTA
Vicepresidente della Camera Penale di Milano


Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena ha riconosciuto n. 2 crediti formativi per ciascun incontro.
La partecipazione gratuita agli eventi sarà garantita anche in modalità FAD in diretta streaming è possibile dalla piattaforma www.gestiolex.it
previa registrazione di un proprio account da: https://gestiolex.it/wp­login.php?action=register (al più tardi, entro un’ora dall’evento per motivi
tecnici). Si avverte che i crediti formativi saranno riconosciuti a coloro i quali parteciperanno ad almeno l’80% della durata dell’intero evento.

LOCANDINA [PDF]

Un torneo di calcio in piena regola, con tanto di agonismo e complimenti tra giocatori.
 
Il quadrangolare si è svolto a Castelfranco Emilia, nel campetto della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, ed ha visto scendere in campo quatto squadre: una selezione dei detenuti/internati della casa di Reclusione di Castelfranco Emili, una rappresentativa di Magistrati del distretto emiliano, la squadra dell’ordine degli avvocati di Modena e camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux ed infine una rappresentativa degli agenti della polizia penitenziaria.
 
Hanno vinto gli avvocati, battendo in finale, dopo il girone eliminatorio, la polizia penitenziaria per 3-0. Uno degli obiettivi trasmettere ai partecipanti i valori dello sport come il rispetto delle regole e dell’avversario e incrementare i momenti di socialità tra i detenuti.

Il prossimo 12 giugno, in un surreale ed inedito silenzio generale, gli Italiani saranno chiamati votare su cinque quesiti referendari in materia di giustizia.

I temi sul tappeto sono al centro del dibattito pubblico da moltissimi anni e questa tornata referendaria si inserisce di certo in un contesto di straordinaria crisi di fiducia nel rapporto tra cittadini e sistema giudiziario, come ha dimostrato la reazione sdegnata del Paese di fronte ai recenti scandali che hanno travolto il sistema correntizio che domina il Consiglio Superiore della Magistratura.

Lo scandalo Palamara d’altra parte ha squarciato un velo di ipocrisia, mostrando a tutti ciò che molti già sapevano e rendendo non più rinviabile un intervento normativo capace di riequilibrare il CSM, di garantire maggiore trasparenza e verificabilità sulle decisioni che riguardano le carriere dei magistrati, di rafforzare la terzietà dei giudici e i diritti di garanzia dei cittadini.

Seppure i quesiti siano il frutto di criticabili scelte tecniche che i promotori non avevano condiviso con i penalisti italiani, rappresentano comunque una occasione irripetibile per indirizzare il Parlamento a compiere riforme troppo a lungo rimandate e necessarie.

I cinque quesiti sottoposti al corpo elettorale rispondono infatti ad esigenze molto avvertite:

Quesito 1 sulle modalità di presentazione delle candidature al CSM: i proponenti mirano a porre un freno alla sistema delle correnti che influenza le nomine e la progressione di carriera dei magistrati, consentendo maggiore libertà dei singoli magistrati nella candidatura a componenti del Consiglio Superiore della Magistratura;

 

Quesito 2 sulla valutazione dei magistrati: i proponenti mirano a consentire anche ad Avvocati e Professori Universitari, che già partecipano ai Consigli Giudiziari senza diritto di voto, di poter concorrere alla valutazione periodica dei magistrati;

 

Quesito 3 sulla separazione delle funzioni: i proponenti mirano ad introdurre la netta distinzione delle funzioni tra magistratura giudicante e magistratura requirente. Si tratterebbe di un primo importante traguardo in vista della più volte invocata separazione delle carriere, scardinando l’attuale sistema che da sempre consente al singolo magistrato di passare dal ruolo di accusatore a quello di giudicante, così indebolendo la terzietà del giudice;

 

Quesito 4. sui presupposti della custodia cautelare: i proponenti mirano a ridurre il ricorso alle misure di privazione della libertà personale in attesa di giudizio, per tentare di porre un freno all’abuso di tali misure;

 

Quesito 5 sulla “Legge Severino”: i proponenti mirano ad abrogare le norme che impongono un sistema di incandidabilità e decadenza automatiche per chi riveste incarichi elettivi a fronte di determinate sentenze anche non definitive di condanna.

Siamo ovviamente consapevoli delle difficoltà che lo strumento referendario manifesta da molti anni e la coltre di silenzio che avvolge questa importante votazione dimostra una preoccupante disaffezione dei cittadini da fondamentali strumenti di partecipazione.

Invitiamo però i modenesi a recarsi al voto perché i temi oggetto dei quesiti riguardano aspetti fondamentali delle loro vite e della vita democratica.

Votando Sì avranno l’occasione irripetibile di lanciare un messaggio forte e chiaro alla politica perché metta mano, senza più infingimenti, alla riforma della Giustizia.

Il Consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux