INTERVENTO CONGIUNTO ORDINE AVVOCATI E CAMERA PENALE DI MODENA
Gli interventi sul seminario “Criminalità Organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà” sono espressione di posizioni inconciliabili con le garanzie ed i diritti di libertà e con il principio costituzionale che sancisce la presunzione di innocenza

Domani mattina, 16 marzo, si terrà un seminario di formazione professionale indirizzata agli avvocati dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”. L’incontro, promosso congiuntamente dall’Ordine degli Avvocati di Modena e dalla Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, è coordinato dalla giornalista Giulia Merlo de “Il Dubbio”; prevede la proiezione del docufilm “Generale Mori. Un’Italia a testa alta” e le interviste del generale Mario Mori, già Capo dei Servizi Segreti e Comandante del R.O.S. dei Carabinieri e del Colonnello Giuseppe De Donno, già ufficiale del R.O.S. dei Carabinieri.

In data odierna sono apparsi sulla stampa alcuni interventi duramente critici rispetto all’opportunità di fare partecipare al seminario due ex Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri che risultano imputati nel c.d. processo “trattativa Stato-mafia” che si celebra presso il Tribunale di Palermo.

E’ necessario replicare a tali prese di posizione precisando che la circostanza che il Generale Mori e il Colonnello De Donno siano imputati in quel processo non ha inciso sulla decisione di organizzare l’iniziativa per il sol fatto –di per sé assorbente – che i due sono liberi cittadini, innocenti sino a prova contraria, e come tali degni di parlare in ogni contesto.
Tanto più che, entrambi, sono già stati prosciolti con formule ampiamente liberatorie in altri due processi.
Il principio di non colpevolezza è probabilmente, tra quelli posti a garanzia del processo penale, il più importante: tutti i Cittadini devono essere considerati innocenti sino a quando l’autorità giudiziaria non decida il contrario.
Gli Ufficiali dell’Arma sono, pertanto, persone che hanno servito lo Stato ricoprendo ruoli di primo livello e persone libere e prive di qualsiasi pregiudizio.
Mori e De Donno non daranno alcuna lezione di etica agli avvocati ma ci aiuteranno a comprendere ,dal loro punto di osservazione, come possano conciliarsi le esigenze di indagine rispetto a reati così gravi e complessi ed i diritti di libertà dei cittadini .
Il docufilm che sarà proiettato, peraltro, è già stato oggetto di proiezione alla Camera dei Deputati (alla presenza di due Magistrati Dott. Paolo Mancuso e Dott. Giancarlo Capaldo) e presso la Regione Sicilia oltre che in altre sedi istituzionali.
Stupisce che soggetti esperti e qualificati non colgano l’importanza dei principi costituzionali sopra richiamati e, di più, che decidano di ingerirsi nelle decisioni relative alla formazione degli avvocati che, al contrario, hanno ben presente quei valori, il loro significato profondo e quanto quotidianamente avviene nelle aule di Giustizia, ove è assai frequente la pronuncia di sentenze assolutorie.
Il Seminario, peraltro, risulta di particolare interesse riguardando il difficile bilanciamento tra le esigenze di indagine per gravi fenomeni di terrorismo e di criminalità organizzata e i diritti di libertà dei Cittadini.
Quei Diritti quotidianamente ed ostinatamente difesi dall’Avvocatura che è per sua natura e costituzione libera da qualsiasi pregiudizio ed al servizio di tutti i Cittadini.

Modena, lì 15 marzo 2018

La Camera Penale sui media.
Di seguito, l’articolo pubblicato oggi da Il resto del Carlino sull’evento di formazione dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”, organizzato domani dalle ore 9 alle ore 12 presso la Camera di Commercio di Modena, nel quale interverranno il Generale Mario Mori, il Colonnello Giuseppe De Donno, intervistati dall’Avvocato Giulia Merlo, giornalista de Il Dubbio.

I Penalisti modenesi hanno organizzato un seminario di formazione sul tema del bilanciamento tra le esigenze di contrasto dei fenomeni terroristici e di criminalità organizzata ed esigenze di tutela dei diritti di libertà dei cittadini. Sarà presente il Generale Mario Mori, già a capo dei Servizi Segreti e Comandante del ROS dei Carabinieri.
La Camera Penale di Modena ha organizzato un seminario di formazione sul tema del bilanciamento tra le esigenze di contrasto dei fenomeni terroristici e di criminalità organizzata ed esigenze di tutela dei diritti di libertà dei cittadini.
L’importante seminario di formazione dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”, si terrà il prossimo venerdì 16 marzo dalle ore 9 alle ore 12 presso la Camera di Commercio di Modena.
Dopo i saluti dei Presidenti del COA e della Camera Penale, modererà l’evento la giornalista de Il Dubbio, e prima ancora Avvocato, Giulia Merlo.
Durante il seminario verrà proiettato il docufilm di Ambrogio Crespi dal titolo “Generale Mori – Un’Italia a testa alta”, di grande interesse storico, culturale e professionale.
Interverranno due relatori d’eccezione: il Generale Mario Mori, già a capo dei Servizi Segreti e Comandante del ROS dei Carabinieri, ed il Colonnello
Giuseppe De Donno, già Ufficiale del ROS dei Carabinieri, profondo conoscitore dei fatti di mafia di inizio anni ’90.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto su temi di strettissima attualità. E’ormai da diversi anni al centro del dibattito la necessità di bilanciare la fondamentale difesa della società da fenomeni terroristici o di criminalità organizzata e la contemporanea esigenza di garantire da un lato i diritti di libertà dei cittadini e dall’altro salvaguardare il principio di non colpevolezza; per tali motivi e per
l’eccezionalità dei relatori, l’evento sarà aperto al pubblico.

L’incontro sarà altresì aperto alla stampa, che potrà rivolgere domande agli ospiti al termine degli interventi.

Modena, lì 14 marzo 2018
(Il consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

Venerdì, 16 marzo 2018 – ore 9.00 – 12.00
Camera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 Modena

Nel corso del seminario sarà proiettato il docufilm di Ambrogio Crespi: “Generale Mori. Un’Italia a testa alta”

Introduzione e saluti
Avv. Daniela Dondi
Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena
Avv. Guido Sola
Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Modera
Avv. Giulia Merlo
Giornalista professionista presso “Il Dubbio”

Intervengono
Gen. Mario Mori
Già Capo dei Servizi Segreti e Comandante del R.O.S. Carabinieri
Col. Giuseppe De Donno
Già Ufficiale del R.O.S. Carabinieri

La partecipazione totale al convegno darà diritto a n. 3 crediti formativi in etica, ai sensi del Regolamento per la formazione continua degli Avvocati. Per motivi organizzativi è necessario effettuare l’iscrizione dal sito dell’Ordine Forense www.ordineavvocatimodena.it – cliccare su “Riconosco”. Si avverte che non verranno riconosciuti crediti formativi a coloro i quali, pur apponendo la propria firma all’ingresso, si assentino dal locale ove si svolge l’evento formativo per un periodo superiore a minuti 30.

Si terrà il giorno 09 Marzo 2018 dalle ore 14.00, presso la Camera di Commercio di Modena, il seminario di formazione dal titolo “Imputato o paziente: visioni inconciliabili? Profili legislativi e applicativi delle misure di sicurezza personali”, promosso e organizzato dall’Osservatorio Carcere e dall’ufficio di sorveglianza della Camera Penale Carl’Alberto Perroux.


Il 2 Febbraio p.v., dalle ore 15 alle ore 18 presso la Camera di Commercio di Modena, la Camera Penale ha organizzato un seminario con ospiti di attualità e sicuro interesse: la giornalista Annalisa Chirico, penna de “Il Foglio”, autrice del libro “Fino a prova contraria – Tra gogna e impunità, l’Italia della giustizia sommaria”, di cui si parlerà; il Procuratore della Repubblica, Dr.ssa Lucia Musti e il Prof. Avv. Giulio Garuti.

Nell’occasione, visto il tema e la presenza congiunta di esponenti della Procura della Repubblica e dell’Avvocatura, modererà le relazioni ed il successivo confronto Ettore Tazzioli, Direttore di TRC.

Il tema, tratto dal titolo del libro di Annalisa Chirico, pubblicato nel 2018 da Marsilio Editori, ha risvolti giudiziari, politici e sociali. L’autrice ha affrontato, secondo il proprio punto di vista, le crescenti interazioni tra politica e giustizia, le criticità del sistema di amministrazione della giustizia, il dilagante “populismo penale”, cercando di individuare le ricadute di questa trasformazione sociale sulla libertà dei cittadini e sulla competitività del nostro Paese.

 

nnSabato 26 maggio ricorrerà il ventesimo anniversario della fondazione della nostra Camera Penale.nnPer l’occasione, il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un convegno dal titolo “L’Avvocato di domani che si terrà a Villa Cesi nel corso della mattina del 26 maggio e a cui hanno parteciperanno gli Avvocati Renato Borzone e Emanuele Fragasso Jr. E’ stato invitato anche l’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente UCPI.nnIn quella occasione verrà altresì presentato il volume “Carl’Alberto Perroux e la Scuola Modenese (SCARICA IL PDF). Interverrà il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Ordinario di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.nnA seguire – anche grazie all’interesse crescente di alcuni sponsor ed enti del territorio – si terrà un pranzo per i soci a partecipazione gratuita.nnPer evidenti ragioni organizzative vi preghiamo di voler confermare fin d’ora la vostra presenza dandone comunicazione a:nn– Gianpaolo Ronsisvalle (g.ronsisvalle@studiopenale.eu)nn– Roberto Ricco (avv.robertoricco@hotmail.it)nn


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La Camera Penale di Modena, intitolata all’indimenticato Carl’Alberto Perroux, è una associazione tra avvocati iscritti nell’albo professionale presso il Tribunale di Modena che esercitano prevalentemente il patrocinio penale e condividono i valori propri dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

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Fondata nel maggio del 1998, celebrerà quest’anno i primi vent’anni di attività, caratterizzata dal perseguimento di diversi scopi:n• di promuovere la conoscenza, la diffusione e la concreta realizzazione dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto processo penale in una società democratica;n• di affermare che il diritto di difesa è inviolabile e deve trovare adeguato riconoscimento in ogni stato e grado del procedimento;n• di operare affinché i diritti dell’avvocatura siano garantiti conformemente alle norme costituzionali ed internazionali;n• di tutelare il rispetto e la funzione del difensore, nonché gli interessi professionali dell’avvocatura, anche attraverso la elaborazione di proposte di riforma;n• di promuovere iniziative a tutela dei diritti delle persone private della libertà personale;n• di vigilare sul corretto funzionamento del servizio di patrocinio a spese dello Stato;n• di elaborare e divulgare idee in materia di diritto penale e di diritto processuale penale.

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LE INIZIATIVEnIn occasione del ventennale, la associazione intende realizzare diverse iniziative sul finire del mese di maggio, tenendo insieme la necessità di volgere uno sguardo approfondito alle proprie radici storiche e culturali, ragionare sulla complessità dettata dalle nuove dinamiche sociali e normative oltre che sulle sfide che la avvocatura sarà chiamata ad accettare, negli anni a venire, in un contesto globalizzato nel quale i diritti di libertà paiono sempre meno garantiti. Non mancherà un momento di vera e propria “festa” per celebrare questo ventesimo “compleanno”.

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PUBBLICAZIONEnSarà realizzata una pubblicazione che descriverà importanti figure che hanno illustrato in passato la avvocatura penalista modenese e nel cui ambito saranno dati alle stampe gli atti del convegno realizzato nel 1998 dal titolo “Ricordando Carl’Alberto Perroux”;

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CONVEGNO DI STUDInSabato 26 maggio si terrà il convegno di studi dal titolo “L’Avvocato di domani”, aperto alle Autorità Civili, alle Autorità Militari, alle professioni e alla cittadinanza. Interverranno quali relatori l’Avvocato Renato Borzone e l’Avvocato Gian Domenico Caiazza per ragionare sulle prossime sfide, politiche e culturali, dell’avvocatura anche in vista della tutela di fondamentali diritti di libertà, quali il giusto processo, il diritto di difesa e la presunzione di innocenza. Sarà presente il Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Avvocato Beniamino Migliucci.

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CELEBRAZIONEnPer la medesima giornata è in corso di organizzazione un momento conviviale nella prestigiosa cornice di Villa Cesi per la celebrazione del ventennale della associazione.

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PATROCINI E PARTNERSHIPnLa associazione sarà lieta di valutare la partecipazione di partner pubblici o privati che, condividendone i valori, intendano patrocinare la pubblicazione in corso di realizzazione e le iniziative di studio e strettamente celebrative, anche a titolo oneroso.nPotranno essere concordate le modalità con le quali dare evidenza, anche mediante strumenti di comunicazione, della partecipazione o del patrocinio di enti o sponsor.

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Brochure informativa Scarica PDF

Proiezione del DOCUFILMn“Avvocato !” Fulvio Croce. Il coraggio del dovere.nVenerdì, 24 novembre 2017 – ore 15.00nCamera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 Modena

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Presentazione e salutinAvv. Daniela DondinPresidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di ModenanAvv. Andrea StefaninVice presidente Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

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PresiedenAvv. Mario NapolinGià presidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torino

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RelatorinAvv. Gianpaolo ZancannGià presidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di TorinonSenatore della Repubblica nella IV legislaturanGià vice presidente della Commissione Giustizia e della Commissione antimafianAvv. Giorgio PighinProfessore associato di diritto penale presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

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La partecipazione totale al convegno darà diritto a n.3 crediti formativi in etica, ai sensi del Regolamento per la formazione continua degli Avvocati.nPer motivi organizzativi è necessario effettuare l’iscrizione dal sito dell’Ordine Forense www.ordineavvocatimodena.it – cliccare su “Riconosco”.nSi avverte che non verranno riconosciuti crediti formativi a coloro i quali, pur apponendo la propria firma all’ingresso, si assentino dal locale ove si svolge l’evento formativo per un periodo superiore a minuti 30.

nLocandina

SEMINARIO DI FORMAZIONE PROFESSIONALEnL’ESECUZIONE PENALE, LE NUOVE FRONTIERE, BILANCI E PROSPETTIVE

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Venerdì, 17 novembre 2017 – ore 15.00nCamera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 Modena

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IntroducenAvv. Marco PellegrininComponente della Scuola di formazione territoriale della Camera Penale di Modena “Carl’Alberto Perroux”

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ModeranAvv. Michele CorradinAvvocato in Modena

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IntervengononAvv. Prof. Carlo FiorionProfessore Ordinario di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi di PerugianDiritti delle persone detenute e reclaminAvv. Prof. Bruno GuazzalocanProfessore a contratto di Diritto Penale (Sanzionatorio) presso l’Università degli Studi di BolognanMisure alternative e preclusioni penitenziarie

nLa partecipazione totale al convegno darà diritto a n. 3 crediti formativi in diritto processuale penale, ai sensi del Regolamento per la formazione continua degli Avvocati. Per motivi organizzativi è necessario effettuare l’iscrizione dal sito dell’Ordine Forense www.ordineavvocatimodena.it – cliccare su “Riconosco”. Si avverte che non verranno riconosciuti crediti formativi a coloro i quali, pur apponendo la propria firma all’ingresso, si assentinonnLocandina