GLI AVVOCATI PENALISTI SODDISFATTI PER L’ELEZIONE A LARGHISSIMA MAGGIORANZA DELLA CRIMINOLOGA MODENESE E PER IL PASSAGGIO ALLA FASE OPERATIVA DI QUESTA IMPORTANTE FIGURA DI GARANZIA.


Gli Avvocati Penalisti hanno seguito con il massimo interesse il percorso istituzionale che ha finalmente dato concreta attuazione alla necessità di dotare anche il nostro territorio di una figura di fondamentale importanza per la salvaguardia dei diritti delle persone private della libertà personale e per la diffusione di una cultura orientata alla rieducazione delle persone condannate.
La partecipazione di diversi autorevoli candidati al ruolo di Garante e la trasversalità delle decisioni assunte dal Consiglio Comunale dimostrano in modo evidente come il tema fosse avvertito in Città e come esista una sensibilità che deve essere il motore dei futuri interventi in materia.
Auguriamo buon lavoro alla Professoressa Giovanna Laura De Fazio, con la convinzione che le sue competenze potranno essere un utile punto di riferimento anche per il mondo associativo che in Città si occupa quotidianamente di carcere.
La Camera Penale è a disposizione per un dialogo finalizzato al superamento, grazie all’intervento del Garante, di alcune criticità del percorso intramurario che abbiamo riscontrato nel corso degli anni.


Il Consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux


Al Direttore della Gazzetta di Modena

 
L’Osservatorio dell’Informazione Giudiziaria della Camera Penale di Modena rileva quanto segue: ieri 27 marzo 2022 sulla Gazzetta di Modena nella sezione cronaca è stato pubblicato un articolo relativo all’arresto di un cittadino extracomunitario per un furto di scatolette di tonno presso un supermercato di Castelfranco Emilia (MO).


La pubblicazione dell’articolo on line (e questa mattina nell’edizione cartacea) era corredata di una fotografia che ritraeva la persona in stato di arresto presso il Tribunale con il volto scoperto perfettamente riconoscibile e ciò in palese inosservanza del divieto di diffusione di immagini o fotografie di persone con manette ai polsi in stato di detenzione previsto dalla normativa vigente, oltre che dall’art. 8 del codice Deontologico dei Giornalisti.
Stigmatizziamo questa modalità di speculazione giornalistica finalizzata esclusivamente alla spettacolarizzazione della notizia in violazione della dignità delle persone e, in particolare, di chi si trova
in uno stato di debolezza in quanto privata della libertà personale.


L’Osservatorio, deplorando simili modalità di diffusione di notizie di carattere giudiziario, auspica che in futuro non vengano nuovamente pubblicate fotografie di persone private della libertà personale.


L’Osservatorio sull’informazione giudiziaria della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

Gli Avvocati Penalisti soddisfatti dall’avvio del dibattito sulla figura del Garante delle persone private della libertà personale in Consiglio Comunale a Modena e auspicano un percorso rapido e condiviso.

 

Gli Avvocati Penalisti apprendono con soddisfazione che si stia finalmente avviando un concreto dibattito in seno al Consiglio Comunale di Modena per l’istituzione della figura del Garante delle persone private della libertà personale.
Ad appena due giorni di distanza dal loro accorato appello per l’istituzione di una importante figura di vigilanza sul rispetto dei diritti delle persone ristrette, i penalisti hanno infatti appreso della presentazione di un apprezzabile ordine del giorno volto a dare risposta a questa esigenza.
Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Modena auspica che il percorso consiliare possa portare rapidamente a questo importante risultato con un’ampia convergenza da parte di tutti i gruppi politici, perché la tutela di soggetti deboli possa essere patrimonio di tutta la cittadinanza che ha potuto conoscere il difficile mondo del carcere anche grazie ad importanti iniziative realizzate in Città nel corso degli anni.

Il Consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux