Delibera del 5 febbraio 2025

Al signor Ministro della Giustizia
gabinetto.ministro@giustiziacert.it

Spett.le Commissione di garanzia per attuazione legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

Spett.le Consiglio Nazionale Forense Roma
affarigenerali@pec.cnf.it

Al signor Presidente della Corte di Appello di Bologna prot.ca.bologna@giustiziacert.it

Al signor Procuratore Generale della Repubblica
presso la Corte di Appello di Bologna
prot.pg.bologna@giustiziacert.it

Al signor Presidente del Tribunale di Modena prot.tribunale.modena@giustiziacert.it

Al signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Modena
prot.procura.modena@giustiziacert.it
procuratore.procura.modena@giustiziacert.it

Al signor Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Modena prot.tribunale.modena@giustiziacert.it

Al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena ord.modena@cert.legalmail.it

Alla Dirigente Amministrativa
prot.tribunale.modena@giustiziacert.it

Alla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane
segreteria@camerepenali.it

LORO SEDI


OGGETTO: ASTENSIONE COLLETTIVA DALL’ATTIVITÀ GIUDIZIARIA DEGLI AVVOCATI EX LEGE 146/1990 COME MODIFICATA DALLA LEGGE 83/2000 PER I GIORNI 19 E 20 FEBBRAIO 2025

Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, riunito per ragioni d’urgenza e di speditezza in modalità telematica, come statutariamente previsto,

RICHIAMATE


– la propria delibera del 10 gennaio 2025 di proclamazione dell’astensione locale per la giornata del 24 gennaio 2025;
– la delibera del 5 febbraio 2025 del Coordinamento delle Camere Penali del distretto dell’Emilia Romagna con cui si «demanda[re] agli organi deliberativi delle Camere Penali aderenti al Coordinamento delle Camere Penali del distretto dell’Emilia Romagna, l’adozione delle determinazioni conseguenti al presente atto di indirizzo, provvedendo in particolare ad indire l’astensione PER GIORNI 2 CONSECUTIVI dalle attività giudiziarie, nel periodo 19 – 25 febbraio 2025, estesa anche ai processi con detenuti salvo che l’imputato non eserciti le facoltà previste dagli artt. 420-ter, V comma e 304 comma I lett. a) e comma V cpp, chiedendo che il processo si celebri nonostante la richiesta di rinvio per adesione all’astensione formulata dal difensore (e quindi utilizzando nei deliberati la formula “il servizio pubblico essenziale della celebrazione dei processi penali con imputati detenuti sarà garantito nei casi e alle condizioni previsti dagli articoli 420 ter comma 5 e 304 comma 1 lett.a) comma 5 CPP”) »(in allegato).
PRESO ATTO CHE
– in seguito ai tre recenti decessi verificatesi nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena ed al grave incendio di una camera detentiva verificatosi in data 16 gennaio u.s., nel breve volgere di appena dieci giorni, si è verificato l’ulteriore decesso di un giovane detenuto presso lo stesso istituto, a quanto si apprende tragicamente causato da un’assunzione smodata di farmaci;
– come noto, «qualunque fattore di stress o vulnerabilità sia in atto, il sentiero finale comune che conduce il detenuto verso il suicidio sembra essere costituito da sentimenti di disperazione, da una restrizione delle prospettive future e dalla perdita delle capacità di reagire. Il suicidio viene allora visto come l’unica via d’uscita da una condizione priva di speranza» ;

PREMESSO ALTRESI’ CHE

– il giorno 23 e 24 gennaio avevano avuto accesso al Sant’Anna tanto i Garanti regionale e comunale, quanto una delegazione della Camera Penale e del COA di Modena insieme al Sindaco di Modena ed all’Assessore regionale al Welfare, riscontrando, tra l’altro, l’insufficienza delle piante organiche dell’area educativa e della Polizia Penitenziaria a far fronte al grave sovraffollamento della struttura, di molto aggravato dalla presenza di un numero di “definitivi” condannati a pene di lunga durata;
– presso la Casa circondariale di Bologna, durante la visita effettuata il 22 gennaio scorso da una delegazione della Camera Penale di Bologna con la presenza del Presidente della Regione Michele De Pascale e dell’Assessore regionale Isabella Conti, risultavano detenute ben 852 persone rispetto alla capienza massima di 500 posti con un sovraffollamento, quindi, di ben il 170,4%, (trattasi, in tutta evidenza, situazione che dà luogo ad un trattamento inumano e degradante);
– la medesima situazione, invero, aggiornata alla data odierna, è riscontrabile in tutti gli istituti penitenziari del Distrettto, ove si registra un sovraffollamento ormai non più tollerabile: Bologna 175%; Ferrara 161%; Forlì 122%; Modena 153%; Parma 122%; Piacenza 123%; Ravenna 173%; Reggio Emilia 127%; Rimini 123%;
– Lo stato delle carceri non può lasciare indifferente l’Avvocatura, che deve anzi farsi promotrice dei principi costituzionali del giusto processo e della tutela della vita e della dignità delle persone, ancorché ristrette, tanto più dinanzi al clima di populismo giudiziario che ancora troppo spesso anima il dibattito pubblico;
tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Direttivo
PROCLAMA
l’astensione collettiva dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale degli avvocati impegnati innanzi al Tribunale di Modena, agli Uffici giudiziari circondariali di Modena (GIP-GUP, Magistrato di Sorveglianza) e l’Ufficio del Giudice di Pace di Modena, e la programmazione di manifestazioni e iniziative politiche nelle giornate del 19 e 20 febbraio 2025.
Il servizio pubblico essenziale della celebrazione dei processi penali con imputati detenuti sarà garantito alle condizioni previste dagli artt. 420-ter comma 4 e 306 comma 5 c.p.p.
IN OSSEQUIO
alle disposizioni di legge e del Codice di Autoregolamentazione delle astensioni dall’attività giudiziaria degli avvocati adottato da OUA, UCPI, AIGA, UNCC, che – ai sensi della legge 146/1990 come modificata dalla legge 83/2000 – è stato valutato come idoneo e dunque operante dalla Commissione di Garanzia dell’Attuazione della legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici essenziali mediante la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2008 ai sensi della legge 146/1990 come modificata dalla legge 83/2000,
COMUNICA
ai sensi dell’Articolo 2 del detto Codice che
a) l’astensione dalle attività giudiziarie ha la durata di 2 giorni e si terrà il 19 e 20 febbraio 2025;
b) è stata e sarà assicurata la comunicazione al pubblico della astensione con modalità tali da determinare il minimo disagio per i cittadini, fra l’altro dando tempestiva comunicazione dell’iniziativa mediante pubblicazione sul sito Internet dell’Unione delle Camere Penali Italiane www.camerepenali.it, mediante comunicazione agli organi di stampa nonché con altri mezzi di comunicazione anche all’interno degli uffici giudiziari (manifesti; volantini etc.)
d) la già menzionata astensione viene comunicata nei termini prescritti alle Autorità indicate nell’articolo 2 del Codice di Autoregolamentazione sopra indicato;
d) tra la proclamazione e l’effettuazione dell’astensione non intercorre un periodo di tempo superiore a sessanta giorni;
e) l’astensione in questione non rientra tra i casi di cui all’art. 2 comma 7 della legge 146/1990 come modificata dalla legge 83/2000;
f) sono rispettate le condizioni di cui all’art. 2, comma IV del Codice di Autoregolamentazione predetto.

Modena, lì 5 febbraio 2025

Delibera della Camera Penale di Modena e del Coordinamento distrettuale [PDF]


Le date di astensione per ogni circondario

Bologna 19-20 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Ferrara 24-25 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Forlì 19-20 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Modena 19-20 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Parma 20-21 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Piacenza 20-21 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Reggio Emilia 20-21 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Ravenna  19-20 febbraio 2025 Delibera [PDF]
Rimini 19-20 febbraio 2025 Delibera [PDF]




GIOVEDÌ 23 GENNAIO 2025, ORE 15.30
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA
Modena, Via Ganaceto n. 134

iniziativa aperta al pubblico

    INTRODUCE
    AVV. ROBERTO RICCO

    Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux
    MODERA
    AVV. GIANPAOLO RONSISVALLE

    Responsabile della Scuola territoriale della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux
    SI CONFRONTANO
    DOTT. CLAUDIO FERRETTI

    già Direttore di Struttura Complessa Salute Mentale e Dipendenze Patologiche negli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia
    PROF. LAURA DE FAZIO
    Garante per il Comune di Modena dei diritti delle persone private della libertà personale
    DOTT. ROBERTO CAVALIERI
    Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale
    AVV. ROBERTO D’ERRICO
    Responsabile del Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” dell’U.C.P.I.

    E’ stato chiesto l’accreditamento all’Unione delle Camere Penali Italiane

    LOCANDINA [PDF]

    TENSIONI TRA NUOVE SPINTE PUNITIVE E LIMITI COSTITUZIONALI.
    MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE 2024, ORE 15.30
    ACCADEMIA NAZIONALE DI SCIENZE, LETTERE E ARTI DI MODENA
    Modena, Corso Vittorio Emanuele n. 59

    INTRODUCE E MODERA
    AVV. ROBERTA SOFIA

    Socia della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

    SI CONFRONTANO
    DOTT ANDREA SCARPA
    Magistrato presso il Tribunale di Modena

    PROF. AVV. GIORGIO PIGHI
    Presidente della Sezione di Scienze morali, giuridiche
    e sociali dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena

    LOCANDINA [PDF]

    Venerdì 21 giugno 2024, ore 10.30 – Piazza Mazzini, Modena

    FERMARE I SUICIDI IN CARCERE

    Diamo voce a tutti coloro che non possono parlare

    La Camera Penale ha il piacere di comunicarvi che è stato organizzato il tradizionale momento conviviale estivo, che si terrà giovedì 27 giugno 2024 dalle ore 19.00 presso la Sala del Leccio e poi al Major Tom nel Cortile del banano in Via Selmi a Modena.

    La cena sarà preceduta dalla presentazione del libro “Le opinioni dissenzienti in Corte costituzionale“ (Zanichelli, 2024), con l’intervento tervento dell’autore Prof. Nicolò Zanon, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Milano, già componente laico del Consiglio superiore della magistratura e giudice della Corte costituzionale ed componente del Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

    L’autore sarà presentato dall’Avv. Riccardo Caricati.

    Seguirà la cena.

    La quota minima di partecipazione è di € 30,00 (€ 35,00 per gli under 35) e sarà possibile invitare anche eventuali ospiti.

    Le iscrizioni potranno pervenire entro il 21 giugno all’indirizzo segretario@camerapenaledimodena.it.

    Come di consueto, sarà possibile versare la quota prima della serata a mezzo bonifico sul conto della Camera Penale acceso presso la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna con IBAN: IT 89 C 05387 12900 000001041345.

    Aspettiamo Voi ed i Vostri ospiti.

     

     

    Modena, Carpi, Sassuolo, Pavullo nel Frignano | 16 17 18 19 Maggio 2024

    PROGRAMMA COMPLETO [PDF]

    Il Festival della Giustizia Penale si propone, anche quest’anno, di avvicinare un vasto pubblico a temi complessi, utilizzando registri comunicativi e organizzativi non convenzionali, che raccontino storie di vita, traducendo i linguaggi propri di giuristi e professionisti del diritto.
    Come nelle passate edizioni offre la possibilità di partecipare agli eventi, gratuitamente, sia in presenza sia tramite il sito internet festivalgiustiziapenale.it o attraverso il canale YouTube del festival.
    Sarà coinvolto l’intero territorio provinciale, con iniziative realizzate contemporaneamente a Modena, Carpi, Sassuolo e Pavullo nel Frignano.
    Per i professionisti è stato chiesto l’accreditamento ai fini della formazione continua ai rispettivi ordini: molti eventi potranno essere seguiti sia in presenza sia in diretta streaming tramite il portale di formazione Gestiolex.it. Si prega di consultare il programma per maggiori dettagli.
    Sono coinvolti ospiti di primo piano, che potranno offrire fondamentali spunti di riflessione sul rapporto tra il mondo dell’economia e del lavoro e la giustizia penale e, ancor prima, sulla vita quotidiana delle persone, sulla società che cambia e sull’ambiente da tutelare.
    Il fitto programma, vedrà infatti la partecipazione di importanti studiosi del diritto e di altri saperi, tra cui professori universitari (anche stranieri), giudici costituzionali, vertici della magistratura e dell’avvocatura, medici, oltre ad esponenti politici, filosofi, opinionisti, imprenditori e giornalisti.


    LE INIZIATIVE CURATE DALLA CAMERA PENALE:

    Venerdì 17 maggio, ore 16 | Caffé Concerto
    IL MEDICO DI FRONTE AL FINE VITA, RIFLESSIONI TRA ETICA E DIRITTO
    CARLO SOTIS | Ordinario di diritto penale nell’Università della Tuscia
    SABINO PELOSI | Medico legale
    ROBERTO CHIOSSI | Avvocato. Vicepresidente della Camera Penale di Modena

    [LOCANDINA]

    Sabato 18 maggio, ore 11.30 | Modena – Teatro Tempio
    IL CARCERE E LE OPPORTUNITÀ: LE ECCELLENZE ITALIANE E LA SCOMMESSA DEL REINSERIMENTO DEI DETENUTI
    FRANCESCA BRUNATI | Giornalista dell’ANSA
    MAURIZIO MARINELLA | CEO di Marinella
    DADIVE DAMIANO | Presidente della Cooperativa sociale Pandora
    GAIA CANESCHI | Professoressa di diritto penitenziarionell’Università di Milano Statale
    MAURIZIO MARCHESINI | Vicepresidente di Confindustria e Presidente di Unindustria Bologna

    [LOCANDINA]

    Sabato 18 maggio, ore 20.00 | Modena – Ex Albergo Diurno
    PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “LE VITE NELLA GIUSTIZIA. LO SGUARDO INTIMO DELLE ILLUSTRAZIONI GIUDIZIARIE“
    MARCO TARANTINI | Avvocato. Vicepresidente della Camera Penale di Modena
    ANDREA SPINELLI | Illustratore
    FRANCESCA NANNI | Procuratrice generale presso la Corte d’Appello di Milano
    DILETTA GIUFFRIDA | Giornalista di Sky Tg24

    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Online
    IL FINE VITA IN COSTITUZIONE
    CORRADO CARUSO | Associato di diritto costituzionale nell’Università di Bologna
    LUCIA BUSATTA | Ricercatrice di diritto costituzionale nell’Università di Trento
    ROBERTO RICCO | Avvocato. Presidente della Camera Penale di Modena

    Online
    PRESENTAZIONE DEL LIBRO “AVVOCATI DI GUERRA”
    GENNARO GRIMOLIZZI | Avvocato. Giornalista de Il Dubbio. Autore del libro
    DENIS SHEDOV | Avvocato di OVD-Info e Memorial
    RICCARDO CARICATI | Avvocato. Presidente dell’Assemblea della Camera Penale di Modena


    PRENOTAZIONI

    Per ragioni organizzative è richiesto un cortese cenno di conferma da parte di chi vorrà partecipare ai seguenti appuntamenti, tutti a partecipazione gratuita:

    Giovedì 16 maggio, ore 18.30 | Fiorano Modenese – Florim Gallery

    PRE EVENT (soci della Camera Penale e loro accompagnatore)

    [LOCANDINAPRENOTAZIONE]

    Venerdì 17 maggio, ore 18.45 | Modena – Mercato Albinelli

    LA PENA INFINITA: DAL BARATRO DELLA MORTE CIVILE A UNA NUOVA VITA“ con Roberto Formigoni
    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Venerdì 17 maggio, ore 21 | Modena – Teatro Michelangelo

    SPETTACOLO TEATRALE: “PERFETTI COLPEVOLI. LANDRU E CIANCIULLI: LO SPETTRO DEL DUBBIO
    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Sabato 18 maggio, ore 20 | Ex Albergo Diurno

    PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA: “LE VITE NELLA GIUSTIZIA. LO SGUARDO INTIMO DELLE ILLUSTRAZIONI GIUDIZIARIE
    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Sabato 18 maggio, ore 21 | Carpi – Auditorium San Rocco

    SENZA BENDA E SENZA SPADA. LA GIUSTIZIA DEGLI ULTIMI NEL PENSIERO E NELL’OPERA DI FABRIZIO DE ANDRÉ“
    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Domenica 19 maggio, ore 9.30 | Modena – Teatro San Carlo

    L’EUROPA, UNO SPAZIO DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA con il Ministro Carlo Nordio
    [LOCANDINA – PRENOTAZIONE]

    Lo sguardo intimo delle illustrazioni giudiziarie
    di Andrea Spinelli

    a cura della Camera Penale di Modena

    EX ALBERGO DIURNO – MODENA

    17-26 MAGGIO 2024 | ORARI DI VISITA: LUN-VEN 9.30-13 / 15.00-19.00 | SAB DOM E FESTIVI 9.30 – 19.00

    [ORARI 18 MAGGIO:   9.30 – 23.00]

    INGRESSO LIBERO


    PRESENTAZIONE: SABATO 18 MAGGIO 2024 ORE 20

    Presenta
    Marco Tarantini | AvvocatoDialogano
    Andrea Spinelli | illustratore
    Francesca Nanni | Magistrato

    Intervistati da
    Diletta Giuffrida | Giornalista di Sky Tg24


     

    L’OSSERVATORIO PROGETTO SCUOLE UCPI
    DELLA CAMERA PENALE DI MODENA CARL’ALBERTO PERROUX

    ORGANIZZA LA TAVOLA ROTONDA
    LA GIUSTIZIA IMPERFETTA
    SABATO 11 MAGGIO 2024 DALLE ORE 8,30 – 13,00
    Sala Leonelli Camera di Commercio di Modena
    Via Ganaceto, 134 – MODENA

    INTRODUZIONE E SALUTI
    AVV. SILVIA SILVESTRI
    Responsabile Osservatorio Progetto Scuole UCPI
    Camera Penale di Modena
    PROF.SSA GRAZIA BARACCHI
    Assessora del Comune di Modena
    AVV. ROBERTO RICCO
    Presidente della Camera Penale di Modena

     

    PARTECIPANO
    AVV. ALESSIA MARCHINI
    Componente Osservatorio Progetto Scuole UCPI Camera Penale di Modena
    DOTT. DOMENICO TRUPPA
    Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Bologna
    DOTT. VALENTINO MAIMONE
    Giornalista, fondatore di errorigiudiziari.com
    DOTT. BENEDETTO LATTANZI
    Giornalista, fondatore di errorigiudiziari.com
    ANGELO MASSARO
    Vittima di errore giudiziario

     

    MODERANO
    AVV. MARCO TARANTINI – AVV. GIOVANNI SIVELLI – AVV. FRANCESCA PECORARI
    Componenti Osservatorio Progetto Scuole UCPI Camera Penale di Modena


    A CONCLUSIONE DELLA TAVOLA ROTONDA L’AVV. ELENA MARASTONI, MEMBRO DELL’OSSERVATORIO
    PROGETTO SCUOLE E L’AVV. NICOLETTA CAVANI, GIÀ REFERENTE DEL DIRETTIVO DELLA CAMERA
    PENALE DI MODENA, PRESENTERANNO GLI ELABORATI CHE PARTECIPANO AL BANDO IN MEMORIA
    DELL’AVV. MARCO FAVINI



    SEGUIRA’ PREMIAZIONE DELLE CLASSI VINCITRICI



    Un sentito ringraziamento agli “amici di Marco” che con la loro generosa donazione hanno contribuito alla realizzazione di questo evento

    LOCANDINA

    L’avvocatura ed i cittadini non possono accettare passivamente la
    vittoria del diritto penale populista.
    I penalisti italiani chiedono all’attuale governo di abbandonare la visione
    illiberale che fino ad oggi lo ha guidato nelle scelte in materia penale,
    dove alla compressione delle tutele dei cittadini si unisce la volontà di
    risolvere ogni problema sociale creando nuove fattispecie delittuose o
    aumentando inutilmente le pene per quelle già esistenti, ignorando
    volutamente le terribili condizioni delle carceri italiane e delle persone lì
    detenute.
    Nel solo mese di gennaio sono già 13 i suicidi avvenuti nelle carceri
    italiane, sintomo emblematico del fallimento dell’esecuzione penale.
    Si assiste ad un sempre maggiore ricorso al carcere come panacea di
    ogni male mentre manca del tutto la volontà di attuare vere politiche tese
    alla rieducazione dei rei, come dovrebbe essere in obbedienza alla
    nostra Costituzione ma anche e soprattutto perché è dimostrato come
    queste rappresentino il modo più efficace per evitare la commissione di
    nuovi crimini da parte dei soggetti già condannati.
    Le ultime novità legislative invece ampliano ancora l’uso della pena
    detentiva: dal codice rosso all’ultimo pacchetto sicurezza, dalla volontà
    di criminalizzare i dodicenni alla mancanza di qualsiasi riscontro fattuale
    alle promesse di eliminare le norme antiimpugnazione
    fino alle appendici più illiberali delle norme sulle intercettazioni rendono evidente
    il disegno complessivo.
    È di fondamentale importanza comprendere che ad essere minacciati
    sono i diritti di tutti i cittadini, perché, in virtù di una supposta efficienza
    della giustizia, si vogliono sacrificare le garanzie poste a tutela,
    soprattutto, dei più deboli tra di noi.
    Il vulnus più evidente all’esercizio del diritto di difesa resta la necessità
    di uno specifico mandato ad impugnare rilasciato dall’imputato,
    prerequisito che rende fatto impossibile – soprattutto ai difensori d’ufficio
    – impugnare le sentenze di tutti quei soggetti che, per qualsiasi motivo,
    non abbiano più, o che addirittura non abbiano mai avuto, contatti con il
    difensore designato dallo Stato a garantire l’equità del processo.
    Per tutte queste buone ragioni l’Unione delle Camere Penali Italiane ha
    deciso di paralizzare l’attività giudiziaria invitando gli avvocati penalisti
    ad astenersi dalle udienze nei giorni 7, 8 e 9 febbraio 2024 e invita i
    cittadini a partecipare all’incontro dal titolo “La giustizia penale all’epoca
    del giustizialismo. la dignià calpestata”, che si terrà venerdì 9 febbraio
    alle ore 15 presso la Camera di Commercio di Modena.

    in occasione dell’astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane

    Venerdì 9 febbraio 2024, ore 15

    Camera di Commercio – Via Ganaceto n. 134, Modena

     

    SALUTI

    Avv. Roberto Ricco

    Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

     

    INTRODUCE

    Avv. Gianpaolo Ronsisvalle

    Responsabile della Scuola territoriale della Camera Penale  di Modena Carl’Alberto Perroux

     

    INTERVENGONO

    Avv. Antonella Calcaterra

    Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Milano

    Avv. Alberto De Sanctis

    già Presidente della Camera Penale del Piemonte Occidentale e della Valle d’Aosta

    CONCLUDE

    Avv. Guido Sola

    già Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

    è stato chiesto l’accreditamento al Cosiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena

    LOCANDINA [PDF]