Per l’occasione il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un convegno dal titolo “L’Avvocato di domani che si terrà a Villa Cesi nel corso della mattina del 26 maggio e a cui hanno parteciperanno gli Avvocati Renato Borzone e Emanuele Fragasso Jr. E’ stato invitato anche l’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente UCPI.

In quella occasione verrà altresì presentato il volume “Carl’Alberto Perroux e la Scuola Modenese (a sinistra  la copertina). Interverrà il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Ordinario di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

A seguire – anche grazie all’interesse crescente di alcuni sponsor ed enti del territorio – si terrà un pranzo per i soci a partecipazione gratuita.

Per evidenti ragioni organizzative vi preghiamo di voler confermare fin d’ora la vostra presenza dandone comunicazione a:

– Gianpaolo Ronsisvalle (g.ronsisvalle@studiopenale.eu)

– Roberto Ricco (avv.robertoricco@hotmail.it)

La Camera Penale sui media.
Di seguito, l’articolo pubblicato oggi da Il resto del Carlino sull’evento di formazione dal titolo “Criminalità organizzata e terrorismo: tra prevenzione, repressione e diritti di libertà”, organizzato domani dalle ore 9 alle ore 12 presso la Camera di Commercio di Modena, nel quale interverranno il Generale Mario Mori, il Colonnello Giuseppe De Donno, intervistati dall’Avvocato Giulia Merlo, giornalista de Il Dubbio.

Mercoledi 24 e Sabato 27 Gennaio si è concluso il primo ciclo di appuntamenti dei relatori dell’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena con gli studenti del Liceo Scientifico “A. Tassoni”.

Sia in occasione del primo incontro, con le classi 4^D e 4^S, che del secondo, con le classi 3^D e 5^C, si è registrato un particolare interesse per l’argomento relativo ai danni prodotti dal processo mediatico nonché una particolare curiosità per il ruolo del difensore.

In particolare, la giornata del 27 Gennaio è stata l’occasione per ricordare, nel giorno della memoria, quanto la difesa ed il difensore siano espressione dei più alti principi costituzionali.

Dunque, un particolare ringraziamento ai ragazzi delle classi 4^D, 4^S, 3^D e 5^C del Liceo Scientifico “A. Tassoni” di Modena per l’attenzione che ci hanno riservato e la partecipazione attiva, nonché al Dirigente, ai Professori tutti che ci hanno voluti. Un ringraziamento particolare alla Prof. Adele Corradini che ha coordinato il nostro intervento.

Carissimi,nndopo mesi di lungo lavoro il nostro impegno ha oggi raggiunto l’ambizioso obiettivo che ci eravamo prefissi.nPoco fa, infatti, la Camera dei Deputati ci ha comunicato l’esito positivo del controllo della validità delle firme raccolte in favore della nostra proposta di legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere il cui testo è ora stato assegnato alla I Commissione Affari Costituzionali. nnIl ringraziamento, di nuovo, va a tutti Voi per l’impegno e la passione che ha contraddistinto questa straordinaria avventura condotta assieme: un bellissimo regalo natalizio per tutta l’UCPI – Unione Camere Penali Italiane e per tutti quei cittadini che hanno sostenuto la nostra iniziativa all’insegna della legalità e della giustizia.nA tutti Voi auguri di buone festività.nLunga vita all’Unione!nntesto integrale .pdf

 nn nnStamane nuovo incontro tenuto dall’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena con tre classi del Liceo Carlo Sigonio di Modena.nnSi sono affrontati temi quali il giusto processo, il ruolo del difensore e il processo mediatico. I ragazzi si sono dimostrati attenti e curiosi e hanno formulato domande estremamente interessanti.nnUn sentito ringraziamento al Dirigente scolastico, agli insegnanti che hanno appoggiato il progetto e agli alunni.

Terzo incontro dell’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux con tre classi del Liceo Sigonio.
Sono stati affrontati diversi temi riguardanti, principalmente, il principio di non colpevolezza e del giusto processo
Gli studenti hanno dimostrato curiosità. rivolgendo diverse domande.

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nnSabato 26 maggio ricorrerà il ventesimo anniversario della fondazione della nostra Camera Penale.nnPer l’occasione, il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un convegno dal titolo “L’Avvocato di domani che si terrà a Villa Cesi nel corso della mattina del 26 maggio e a cui hanno parteciperanno gli Avvocati Renato Borzone e Emanuele Fragasso Jr. E’ stato invitato anche l’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente UCPI.nnIn quella occasione verrà altresì presentato il volume “Carl’Alberto Perroux e la Scuola Modenese (SCARICA IL PDF). Interverrà il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Ordinario di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.nnA seguire – anche grazie all’interesse crescente di alcuni sponsor ed enti del territorio – si terrà un pranzo per i soci a partecipazione gratuita.nnPer evidenti ragioni organizzative vi preghiamo di voler confermare fin d’ora la vostra presenza dandone comunicazione a:nn– Gianpaolo Ronsisvalle (g.ronsisvalle@studiopenale.eu)nn– Roberto Ricco (avv.robertoricco@hotmail.it)nn


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La Camera Penale di Modena, intitolata all’indimenticato Carl’Alberto Perroux, è una associazione tra avvocati iscritti nell’albo professionale presso il Tribunale di Modena che esercitano prevalentemente il patrocinio penale e condividono i valori propri dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

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Fondata nel maggio del 1998, celebrerà quest’anno i primi vent’anni di attività, caratterizzata dal perseguimento di diversi scopi:n• di promuovere la conoscenza, la diffusione e la concreta realizzazione dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto processo penale in una società democratica;n• di affermare che il diritto di difesa è inviolabile e deve trovare adeguato riconoscimento in ogni stato e grado del procedimento;n• di operare affinché i diritti dell’avvocatura siano garantiti conformemente alle norme costituzionali ed internazionali;n• di tutelare il rispetto e la funzione del difensore, nonché gli interessi professionali dell’avvocatura, anche attraverso la elaborazione di proposte di riforma;n• di promuovere iniziative a tutela dei diritti delle persone private della libertà personale;n• di vigilare sul corretto funzionamento del servizio di patrocinio a spese dello Stato;n• di elaborare e divulgare idee in materia di diritto penale e di diritto processuale penale.

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LE INIZIATIVEnIn occasione del ventennale, la associazione intende realizzare diverse iniziative sul finire del mese di maggio, tenendo insieme la necessità di volgere uno sguardo approfondito alle proprie radici storiche e culturali, ragionare sulla complessità dettata dalle nuove dinamiche sociali e normative oltre che sulle sfide che la avvocatura sarà chiamata ad accettare, negli anni a venire, in un contesto globalizzato nel quale i diritti di libertà paiono sempre meno garantiti. Non mancherà un momento di vera e propria “festa” per celebrare questo ventesimo “compleanno”.

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PUBBLICAZIONEnSarà realizzata una pubblicazione che descriverà importanti figure che hanno illustrato in passato la avvocatura penalista modenese e nel cui ambito saranno dati alle stampe gli atti del convegno realizzato nel 1998 dal titolo “Ricordando Carl’Alberto Perroux”;

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CONVEGNO DI STUDInSabato 26 maggio si terrà il convegno di studi dal titolo “L’Avvocato di domani”, aperto alle Autorità Civili, alle Autorità Militari, alle professioni e alla cittadinanza. Interverranno quali relatori l’Avvocato Renato Borzone e l’Avvocato Gian Domenico Caiazza per ragionare sulle prossime sfide, politiche e culturali, dell’avvocatura anche in vista della tutela di fondamentali diritti di libertà, quali il giusto processo, il diritto di difesa e la presunzione di innocenza. Sarà presente il Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Avvocato Beniamino Migliucci.

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CELEBRAZIONEnPer la medesima giornata è in corso di organizzazione un momento conviviale nella prestigiosa cornice di Villa Cesi per la celebrazione del ventennale della associazione.

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PATROCINI E PARTNERSHIPnLa associazione sarà lieta di valutare la partecipazione di partner pubblici o privati che, condividendone i valori, intendano patrocinare la pubblicazione in corso di realizzazione e le iniziative di studio e strettamente celebrative, anche a titolo oneroso.nPotranno essere concordate le modalità con le quali dare evidenza, anche mediante strumenti di comunicazione, della partecipazione o del patrocinio di enti o sponsor.

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Brochure informativa Scarica PDF

Si è conclusa positivamente l’iniziativa “Più braccialetti, meno carcere”, nel corso della quale sono stati distribuiti circa 300 braccialetti arancioni davanti al palazzo di Giustizia, alla Procura della Repubblica ed all’Ufficio di Sorveglianza di Modena.
L’Unione Camere Penali Italiane, con il suo Osservatorio Carcere, e la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, denunciano la parziale e minima applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari.

 

 

La richiesta di braccialetti elettronici per i soggetti sottoposti al regime cautelare degli arresti domiciliari e che versano in stato di detenzione domiciliare ha ormai superato, da tempo, la disponibilità dei dispositivi.
Per tale ragione alcuni detenuti e ristretti restano in carcere pur potendo usufruire di tale modalità esecutiva disposta dalla Magistratura.
Nonostante sia stato aggiudicato il bando di gara per la produzione dei braccialetti elettronici non vi sono notizie precise in ordine alla quantità, qualità e ai tempi di utilizzabilità.
La manifestazione ha il fine di denunciare su tutto il territorio la scarsa disponibilità dei braccialetti e la conseguente disapplicazione dell’art. 275 bis cpp e dell’art. 58 quinquies dell’Ordinamento Penitenziario nonché di chiedere conto al Governo di tale ritardo.
In particolare, nel circondario di Modena, si sta rivivendo una grave situazione di sovraffollamento: al 31.10.2017 presso la Casa Circondariale a fronte di una capienza regolamentare di 369 posti erano presenti 489 detenuti.
La maggiore disponibilità di braccialetti elettronici certamente contribuirebbe al mutamento di tale situazione che ad oggi già risulta gravosa anche a causa dell’assenza di uno dei due magistrati che compongono l’organico dell’Ufficio di Sorveglianza.
Tale carenza indubbiamente comporta ritardi ormai non più accettabili nell’evasione delle richieste, fra le quali quelle inerenti l’applicazione di misure alternative alla detenzione, che provengono dai detenuti e dagli internati presenti nel nostro distretto.

Si è svolta oggi la distribuzione dei braccialetti arancioni a sostegno della iniziativa “più braccialetti meno carcere”.

L’iniziativa si è svolta di fronte al Tribunale, alla Procura della Repubblica ed alla sede del magistrato di sorveglianza

Stamane l’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena ha tenuto un incontro presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonio Meucci” di Carpi.nnI temi trattati hanno riguardato i prinicipi costituzionali che regolano lo svolgimento del “Giusto Processo“, i danni del processo mediatico, il ruolo del difensore quale sentinella di legalità, la situazione delle carceri italiane e molti altri.nnUn sentito ringraziamento al dirigente scolastico e agli insegnanti che hanno creduto nel progetto, nonché agli studenti delle classi IV A e V A del tecnico e IV R del professionale, che si sono dimostrati attenti e curiosi.nn