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Le fotografie della tavola rotonda organizzata dall’Osservatorio per l’attuazione del protocollo MIUR
Sabato 30 aprile 2022 presso l’Aula Magna del Liceo Classico e Linguistico L.A. Muratori

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Carissimi,nndopo mesi di lungo lavoro il nostro impegno ha oggi raggiunto l’ambizioso obiettivo che ci eravamo prefissi.nPoco fa, infatti, la Camera dei Deputati ci ha comunicato l’esito positivo del controllo della validità delle firme raccolte in favore della nostra proposta di legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere il cui testo è ora stato assegnato alla I Commissione Affari Costituzionali. nnIl ringraziamento, di nuovo, va a tutti Voi per l’impegno e la passione che ha contraddistinto questa straordinaria avventura condotta assieme: un bellissimo regalo natalizio per tutta l’UCPI – Unione Camere Penali Italiane e per tutti quei cittadini che hanno sostenuto la nostra iniziativa all’insegna della legalità e della giustizia.nA tutti Voi auguri di buone festività.nLunga vita all’Unione!nntesto integrale .pdf

A TUTTE LE REDAZIONI

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COMUNICATO STAMPA

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Penalisti Modenesi in stato di agitazione per gli eccessivi ritardi nelle procedure amministrative per il pagamento dei compensi per le attività svolte dagli avvocati a favore dei meno abbienti e degli imputati irreperibili.

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Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, su mandato della Assemblea degli iscritti, ha deliberato lo stato di agitazione per denunciare i gravi e non più tollerabili ritardi nelle procedure amministrative per il pagamento dei compensi per le attività svolte dagli avvocati a favore dei meno abbienti e degli imputati irreperibili.

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Come noto, nell’ambito del procedimento penale i cittadini non abbienti hanno la possibilità di richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato. Si tratta di un diritto fondamentale, attraverso il quale si garantisce una difesa qualificata anche a chi, imputato o persona offesa, non abbia i mezzi economici necessari a sostenere i costi della difesa.

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In relazione a tali attività, l’avvocatura ha sottoscritto uno specifico prontuario con il Tribunale per agevolare l’iter burocratico di liquidazione dei compensi così determinando, almeno in teoria, un accorciamento dei tempi per il pagamento da parte del Tribunale. Analogo protocollo è auspicato da molto tempo anche in relazione all’attività svolta davanti al Giudice di Pace.

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Nonostante l’esistenza di un percorso chiaro tuttavia, nel corso degli ultimi mesi, i Penalisti modenesi componenti l’osservatorio “patrocinio a spese dello Stato”, hanno purtroppo rilevato inammissibili disfunzioni inerenti la fase successiva al provvedimento di liquidazione delle istanze presentate in qualità di difensori d’ufficio e di parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato.

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Simili violazioni, nonostante l’impegno profuso da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, si protraggono ormai da molto tempo ed incidono negativamente sull’inviolabile diritto di difesa del cittadino, nonché su quello del difensore di percepire la congrua retribuzione per le attività svolte, frustrando in tal modo il principio inviolabile di difesa anche a favore delle persone in maggiore difficoltà.

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La Camera Penale auspica una rapida soluzione del problema, riservandosi altrimenti ulteriori forme di protesta.

rn(Il consiglio direttivo della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

 nn nnStamane nuovo incontro tenuto dall’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena con tre classi del Liceo Carlo Sigonio di Modena.nnSi sono affrontati temi quali il giusto processo, il ruolo del difensore e il processo mediatico. I ragazzi si sono dimostrati attenti e curiosi e hanno formulato domande estremamente interessanti.nnUn sentito ringraziamento al Dirigente scolastico, agli insegnanti che hanno appoggiato il progetto e agli alunni.

L’Osservatorio “Carcere e Magistrato di Sorveglianza” in essere presso la Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena, nell’aderire alla manifestazione di protesta indetta dalla Camera Penale di Napoli e dall’osservatorio “carcere” dell’Unione delle Camere Penali Italiane per il giorno 11/12/17 in ordine alle inefficienze dei Tribunali di Sorveglianza, lamenta le criticità che, tuttora, affliggono gli uffici di Sorveglianza del circondario di Bologna.

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La gravità della situazione era già stata evidenziata con comunicato stampa diffuso il 15/05/17, nel quale veniva segnalata la grave carenza di personale amministrativo e di organico della magistratura, a cui andava addebitato l’ingente mole di fascicoli arretrati.

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Ad oggi lo stato delle cose risulta sostanzialmente immutato, pur a fronte del tempestivo e lodevole intervento del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Modena.

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In particolare, per quanto concerne l’ufficio di Sorveglianza di Modena, si registra ancora la mancanza di un Magistrato di Sorveglianza che ricopra il posto lasciato vacante la scorsa primavera.

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La presenza di un unico Magistrato di Sorveglianza, purtroppo, non assicura il vaglio tempestivo delle istanze che, ormai troppo sovente, risultano oltremodo ingiustificabilmente pendenti, anche laddove si tratti di richieste di facile evasione quali quelle in materia di liberazione anticipata. Ovviamente la carenza di personale ed il vuoto conseguito al trasferimento del Magistrato di Sorveglianza non dovrebbero incidere negativamente sui diritti di coloro che risultano ristretti.

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All’utenza, infatti, va garantita in tempi ragionevoli l’evasione delle proprie richieste, onde evitare che il percorso di reinserimento sociale di detenuti ed internati risulti compromesso e svilito. Per tali ragioni, l’osservatorio “carcere e magistrato di sorveglianza” evidenzia la necessità di una pronta e tempestiva risposta da parte della magistratura di sorveglianza, soprattutto con riferimento ai soggetti ristretti nei locali istituti di pena.

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La tutela dei diritti riservati a detenuti e ad internati, infatti, costituisce un presupposto indefettibile, a maggior ragione in questo momento storico in cui le carceri italiane, e quelle modenesi, risultano nuovamente sovraffollate.

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In merito ai diritti e doveri dei detenuti, prova ne viene data attraverso la pubblicazione di una vera e propria guida: si tratta essenzialmente di una rivisitazione dell’elaborato pubblicato nel giugno del 2010 e redatto dall’associazione il Carcere Possibile Onlus che ha curato anche tale ultima edizione, fornendo a tutti coloro che si trovano ristretti e ad i familiari uno strumento per orientarsi all’interno del carcere.

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L’osservatorio “carcere e magistrato di sorveglianza” si impegna a garantire che la guida venga divulgata, anche grazie all’aiuto dell’Associazione Carcere Città e della Cooperativa Giorni Nuovi, all’interno della casa circondariale di Modena e della casa di lavoro di Castelfranco Emilia.

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A tal fine, le copie disponibili verranno depositate nei prossimi giorni presso entrambi gli istituti, di modo che i detenuti le possano consultare negli ambienti a ciò destinati.

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Lunedì 11 dicembre p.v. alle ore 15 presso la sede della Camera Penale in Largo Aldo Moro 1 a Modena, i Penalisti saranno a disposizione della stampa unitamente ai rappresentanti dell’Associazione Carcere Città e della Cooperativa Giorni Nuovi.

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Modena, 9 dicembre 2017

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(L’Osservatorio Carcere e Magistrato di Sorveglianza della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

nnSabato 26 maggio ricorrerà il ventesimo anniversario della fondazione della nostra Camera Penale.nnPer l’occasione, il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un convegno dal titolo “L’Avvocato di domani che si terrà a Villa Cesi nel corso della mattina del 26 maggio e a cui hanno parteciperanno gli Avvocati Renato Borzone e Emanuele Fragasso Jr. E’ stato invitato anche l’Avv. Beniamino Migliucci, Presidente UCPI.nnIn quella occasione verrà altresì presentato il volume “Carl’Alberto Perroux e la Scuola Modenese (SCARICA IL PDF). Interverrà il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Ordinario di Storia del Diritto Medioevale e Moderno presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.nnA seguire – anche grazie all’interesse crescente di alcuni sponsor ed enti del territorio – si terrà un pranzo per i soci a partecipazione gratuita.nnPer evidenti ragioni organizzative vi preghiamo di voler confermare fin d’ora la vostra presenza dandone comunicazione a:nn– Gianpaolo Ronsisvalle (g.ronsisvalle@studiopenale.eu)nn– Roberto Ricco (avv.robertoricco@hotmail.it)nn


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La Camera Penale di Modena, intitolata all’indimenticato Carl’Alberto Perroux, è una associazione tra avvocati iscritti nell’albo professionale presso il Tribunale di Modena che esercitano prevalentemente il patrocinio penale e condividono i valori propri dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

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Fondata nel maggio del 1998, celebrerà quest’anno i primi vent’anni di attività, caratterizzata dal perseguimento di diversi scopi:n• di promuovere la conoscenza, la diffusione e la concreta realizzazione dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto processo penale in una società democratica;n• di affermare che il diritto di difesa è inviolabile e deve trovare adeguato riconoscimento in ogni stato e grado del procedimento;n• di operare affinché i diritti dell’avvocatura siano garantiti conformemente alle norme costituzionali ed internazionali;n• di tutelare il rispetto e la funzione del difensore, nonché gli interessi professionali dell’avvocatura, anche attraverso la elaborazione di proposte di riforma;n• di promuovere iniziative a tutela dei diritti delle persone private della libertà personale;n• di vigilare sul corretto funzionamento del servizio di patrocinio a spese dello Stato;n• di elaborare e divulgare idee in materia di diritto penale e di diritto processuale penale.

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LE INIZIATIVEnIn occasione del ventennale, la associazione intende realizzare diverse iniziative sul finire del mese di maggio, tenendo insieme la necessità di volgere uno sguardo approfondito alle proprie radici storiche e culturali, ragionare sulla complessità dettata dalle nuove dinamiche sociali e normative oltre che sulle sfide che la avvocatura sarà chiamata ad accettare, negli anni a venire, in un contesto globalizzato nel quale i diritti di libertà paiono sempre meno garantiti. Non mancherà un momento di vera e propria “festa” per celebrare questo ventesimo “compleanno”.

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PUBBLICAZIONEnSarà realizzata una pubblicazione che descriverà importanti figure che hanno illustrato in passato la avvocatura penalista modenese e nel cui ambito saranno dati alle stampe gli atti del convegno realizzato nel 1998 dal titolo “Ricordando Carl’Alberto Perroux”;

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CONVEGNO DI STUDInSabato 26 maggio si terrà il convegno di studi dal titolo “L’Avvocato di domani”, aperto alle Autorità Civili, alle Autorità Militari, alle professioni e alla cittadinanza. Interverranno quali relatori l’Avvocato Renato Borzone e l’Avvocato Gian Domenico Caiazza per ragionare sulle prossime sfide, politiche e culturali, dell’avvocatura anche in vista della tutela di fondamentali diritti di libertà, quali il giusto processo, il diritto di difesa e la presunzione di innocenza. Sarà presente il Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Avvocato Beniamino Migliucci.

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CELEBRAZIONEnPer la medesima giornata è in corso di organizzazione un momento conviviale nella prestigiosa cornice di Villa Cesi per la celebrazione del ventennale della associazione.

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PATROCINI E PARTNERSHIPnLa associazione sarà lieta di valutare la partecipazione di partner pubblici o privati che, condividendone i valori, intendano patrocinare la pubblicazione in corso di realizzazione e le iniziative di studio e strettamente celebrative, anche a titolo oneroso.nPotranno essere concordate le modalità con le quali dare evidenza, anche mediante strumenti di comunicazione, della partecipazione o del patrocinio di enti o sponsor.

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Brochure informativa Scarica PDF

L’Unione Camere Penali Italiane, con il suo Osservatorio Carcere, e la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, denunciano la parziale e minima applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari.

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Il giorno 30 novembre 2017 saranno distribuiti davanti al palazzo di Giustizia, alla Procura della Repubblica ed all’Ufficio di Sorveglianza di Modena i braccialetti con la scritta “+ BRACCIALETTI – CARCERE”, da portare al polso per chi riterrà di sostenere l’iniziativa.

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La richiesta di braccialetti elettronici per i soggetti sottoposti al regime cautelare degli arresti domiciliari e che versano in stato di detenzione domiciliare ha ormai superato, da tempo, la disponibilità dei dispositivi.nPer tale ragione alcuni detenuti e ristretti restano in carcere pur potendo usufruire di tale modalità esecutiva disposta dalla Magistratura.nNonostante sia stato aggiudicato il bando di gara per la produzione dei braccialetti elettronici non vi sono notizie precise in ordine alla quantità, qualità e ai tempi di utilizzabilità.nLa manifestazione ha il fine di denunciare su tutto il territorio la scarsa disponibilità dei braccialetti e la conseguente disapplicazione dell’art. 275 bis cpp e dell’art. 58 quinquies dell’Ordinamento Penitenziario nonché di chiedere conto al Governo di tale ritardo.nIn particolare, nel circondario di Modena, si sta rivivendo una grave situazione di sovraffollamento: al 31.10.2017 presso la Casa Circondariale a fronte di una capienza regolamentare di 369 posti erano presenti 489 detenuti.nLa maggiore disponibilità di braccialetti elettronici certamente contribuirebbe al mutamento di tale situazione che ad oggi già risulta gravosa anche a causa dell’assenza di uno dei due magistrati che compongono l’organico dell’Ufficio di Sorveglianza.nTale carenza indubbiamente comporta ritardi ormai non più accettabili nell’evasione delle richieste, fra le quali quelle inerenti l’applicazione di misure alternative alla detenzione, che provengono dai detenuti e dagli internati presenti nel nostro distretto.

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Modena, lì 28 novembre 2017n(L’Osservatorio Carcere e Magistrato di Sorveglianza della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux)

Stamane l’Osservatorio MIUR della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena ha tenuto un incontro presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonio Meucci” di Carpi.nnI temi trattati hanno riguardato i prinicipi costituzionali che regolano lo svolgimento del “Giusto Processo“, i danni del processo mediatico, il ruolo del difensore quale sentinella di legalità, la situazione delle carceri italiane e molti altri.nnUn sentito ringraziamento al dirigente scolastico e agli insegnanti che hanno creduto nel progetto, nonché agli studenti delle classi IV A e V A del tecnico e IV R del professionale, che si sono dimostrati attenti e curiosi.nn

Proiezione del DOCUFILMn“Avvocato !” Fulvio Croce. Il coraggio del dovere.nVenerdì, 24 novembre 2017 – ore 15.00nCamera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 Modena

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Presentazione e salutinAvv. Daniela DondinPresidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di ModenanAvv. Andrea StefaninVice presidente Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux

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PresiedenAvv. Mario NapolinGià presidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torino

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RelatorinAvv. Gianpaolo ZancannGià presidente Consiglio dell’Ordine degli avvocati di TorinonSenatore della Repubblica nella IV legislaturanGià vice presidente della Commissione Giustizia e della Commissione antimafianAvv. Giorgio PighinProfessore associato di diritto penale presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

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La partecipazione totale al convegno darà diritto a n.3 crediti formativi in etica, ai sensi del Regolamento per la formazione continua degli Avvocati.nPer motivi organizzativi è necessario effettuare l’iscrizione dal sito dell’Ordine Forense www.ordineavvocatimodena.it – cliccare su “Riconosco”.nSi avverte che non verranno riconosciuti crediti formativi a coloro i quali, pur apponendo la propria firma all’ingresso, si assentino dal locale ove si svolge l’evento formativo per un periodo superiore a minuti 30.

nLocandina

E’ convocata – su richiesta del Consiglio Direttivo – l’assemblea degli iscritti, sia per approfondire discutere e votare quanto indicato di seguito nel ordine del giorno sia per trascorrere, a seguito della stessa, un momento di convivialità con il tradizionale aperitivo di Natale.nL’assemblea si terrà il giorno 6 dicembre 2017, alle ore 17,00, presso la sala interna del Caffè del Corso, con il seguente ordine del giorno:

n1) osservatorio locale in materia d’informazione giudiziaria – elezione membri di nomina assembleare;n2) presentazione rivista;n3) presentazione sito internet;n4) presentazione canale Telegram;n5) osservatorio locale in materia di patrocinio a spese dello Stato – relazione;n6) separazione delle carriere – inziative politiche.n7) strenna natalizia;n8) varie ed eventuali;n8) dibattito.nn nnAnche in questo caso, come per le altre volte in cui l’assemblea ha dovuto effettuare delle elezioni, ritengo sia opportuno che la presentazione delle candidature, per la nomina a componente dell’osservatorio locale in materia d’informazione giudiziaria, siano avanzate con mail sulla mailing-list, in modo da consentire una preventiva valutazione dei candidati da parte degli iscritti.nnAl termine dell’assemblea seguirà l’aperitivo di Natale, sempre presso il Caffè del Corso; il costo dello stesso è di € 15,00.nnChi ha intenzione di partecipare all’aperitivo è invitato a comunicarmelo via mail [assemblea@camerapenaledimodena.it]nnAuspico la più ampia partecipazione.