A breve la riforma penitenziaria che prevede misure alternative al carcere per coloro che hanno avuto pene fino a 4 anni potrà diventare legge. Si attende solo il via libera del Consiglio dei Ministri, ma la riforma ha già avuto parere positivo delle commissioni.

Se arriverà il sì definitivo, pertanto, il condannato in via definitiva per una pena fino a 4 anni e/o il detenuto con pena residua di 4 anni ancora da scontare, potranno richiedere una misura alternativa alla detenzione intramuraria.

I reati che sicuramente non saranno coinvolti da questa legge sono quelli considerati più gravi, come terrorismo e associazione per delinquere di tipo mafioso.

Nel video le interviste a:
– Avv. Guido Sola, Presidente Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena
– Avv. Gianpaolo Ronsisvalle, Delegato dal Direttivo all’interno del locale Osservatorio Carcere

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