Locandina

Cella in piazza. Il chiaroscuro del carcere.

La presente per significare che, nelle giornate di sabato, 15 marzo p.v. e domenica, 16 marzo p.v., la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux darà vita, anche nella nostra città, all’iniziativa Cella in piazza.  Trattasi d’iniziativa, patrocinata dall’Unione Camere Penali Italiane,  avente ad oggetto una cella,  costruita ad hoc dai detenuti presso  la casa circondariale di Verona–Montorio, per denunciare le gravi condizioni di vita nelle quali, ancora oggi, si trovano i reclusi italiani. L’anzidetta cella sarà installata in Piazza Mazzini, ove permarrà fino a domenica sera, affinché la cittadinanza – che, nell’occasione, potrà ricevere materiale informativo – possa toccare con mano l’effettiva realtà propria delle carceri italiane. Parallelamente, la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux organizzerà un evento–dibattito, dal titolo “Dei diritti e delle pene”, aperto ad addetti ai lavori e cittadini, nell’ambito del quale sarà possibile riflettere insieme sull’insostenibile situazione propria delle carceri italiane, portando la stessa “fuori dalle mura”. Parteciperanno, in qualità di relatori, il Sindaco del Comune di Modena (Avv. Prof. Giorgio Pighi), il Magistrato di sorveglianza di Modena (Dott. Giovanni Roberto Mazza), la Direttrice della casa circondariale Sant’Anna di Modena (Dott.ssa Rosalba Casella), il Comandante della polizia penitenziaria (Dott. Mauro Pellegrino) e il Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux (Avv. Enrico Fontana). In occasione dell’anzidetto evento–dibattito – che si terrà, nella mattina di sabato, 15 marzo p.v., alle ore 10.30, presso il Caffè Concerto –, inoltre, la Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux presenterà la mostra fotografica dal titolo “Il chiaroscuro del carcere”. Trattasi d’iniziativa, ancora una volta patrocinata dall’unione camere penali italiane,  avente ad oggetto immagini in bianco e nero che ricostruiscono il percorso emozionale del detenuto dal momento dell’ingresso in carcere fino alla definitiva collocazione presso la cella.  Scopi dell’iniziativa – la cui realizzazione si deve alla Camera Penale di Milano Gian Domenico Pisapia – sono, da un lato, quello di condividere con la cittadinanza le “emozioni” che la dura realtà carceraria suscita in chi è estraneo al mondo delle prigioni e, dall’altro lato, quello di raccogliere fondi per finanziare un laboratorio audiovisivo e fotografico, da realizzare all’interno del  carcere di Milano–San Vittore,  destinato a favorire il percorso di reinserimento dei detenuti. In quest’ottica, gli interessati potranno ordinare una o più copie delle fotografie di cui trattasi secondo costi e modalità che saranno indicate in loco.  In considerazione dell’alto valore sociale proprio delle anzidette iniziative, il comune di Modena ha prontamente concesso il proprio patrocinio all’iniziativa.  Con l’auspicio d’una significativa partecipazione da parte della cittadinanza che consenta davvero di riflettere, anche a livello modenese, sugli impietosi dati propri del pianeta–carceri italiano.

       Il presidente                                                                        Il segretario

Avv. Enrico Fontana                                                               Avv. Guido Sola